Previsioni meteo: il grande CALDO è arrivato, ecco perché così fa male
Il Grande caldo è arrivato
Il grande caldo è arrivato, questa volta ovunque. Da nord a sud stiamo sperimentando temperature estremamente elevate e un clima sempre più afoso. L’anticiclone africano staziona sul Mediterraneo da diversi giorni ed è in fase di ulteriore intensificazione, portando a una ulteriore salita dei termometri.
• Conseguenze del caldo estremo
• Previsioni Meteo: nessuna tregua all’Orizzonte
• La Siccità: un problema sempre più grave
Conseguenze del caldo estremo
L’arrivo del caldo intenso di matrice africana porta con sé diverse problematiche. L’umidità, soprattutto lungo le coste e nelle grandi aree urbane, rende le serate e le notti particolarmente difficili. Le cosiddette “notti tropicali”, durante le quali la temperatura minima non scende sotto i 20 gradi (ma si attesta spesso oltre i 24-25°), stanno diventando sempre più frequenti. Questo fenomeno crea notevoli disagi, impedendo un riposo adeguato e aggravando le condizioni di salute delle persone più vulnerabili.
Il giorno non è da meno, con i termometri che schizzano verso l’alto. Le aree interne soprattutto sono quelle che raggiungono temperature roventi. Già si registrano picchi di 37-38 gradi al Centro-Sud, mentre al Nord, in particolare nella Pianura Padana, si osservano temperature frequenti di 33-34 gradi, valori raramente raggiunti in questo periodo dell’anno.
Previsioni Meteo: nessuna tregua all’Orizzonte
Le previsioni non sono confortanti: non si intravede una via d’uscita a breve o medio termine da questa intensa ondata di calore. A parte una temporanea flessione venerdì e sabato al Nord, accompagnata da qualche temporale, l’anticiclone africano continuerà ad arroventare tutta la penisola.
La prossima settimana si preannuncia bollente, con temperature ancora più alte e caldo ancora più opprimente. Si prevede un ulteriore incremento delle temperature, con valori che potrebbero raggiungere i 36-38 gradi da Nord a Sud e picchi estremi di 40-42 gradi nelle zone interne del Meridione e in alcune aree interne tirreniche tra Lazio e Toscana. Anche le temperature notturne faticheranno sempre più a scendere, aggravando il disagio generale.
La Siccità: un problema sempre più grave
Oltre al caldo estremo, l’anticiclone africano cancellerà ogni possibilità di pioggia e temporali al Centro-Sud fino almeno al 20 luglio. Questo è particolarmente preoccupante per il Meridione, dove la siccità sta diventando sempre più grave. In Sicilia, ad esempio, non piove seriamente da molti mesi, e i terreni sono secchi e aridi. Al Nord, invece, l’assenza di piogge è meno problematica, anzi per molte zone può essere vista positivamente, poiché le recenti precipitazioni abbondanti hanno creato non pochi disagi e criticità.
Ci auguriamo che un cambiamento nella circolazione atmosferica nella terza decade del mese possa portare a un’attenuazione del caldo estremo e opprimente e a qualche precipitazione, che possa coinvolgere anche le regioni meridionali e non fermarsi solo al centro-nord del paese, come successo quasi sempre negli ultimi mesi.
