Tuttavia, questo cambiamento darà momentanea pausa dal caldo intenso, considerando che le previsioni meteo dei prossimi giorni non promettono nulla di buono in tal senso. L’anticiclone nordafricano tornerà a grandi falcate verso l’Italia già da questa domenica, garantendo non solo tanta stabilità, ma anche un repentino incremento delle temperature, le quali si riporteranno rapidamente ben oltre le medie tipiche del periodo.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il caldo diventerà estremo su tante località da Nord a Sud, soprattutto tra il 17 e il 19 giugno. Insomma, questo nucleo fresco che al momento sta transitando sull’Italia sarà semplicemente una toccata e fuga, dopodiché sarà spazzato via con grande velocità grazie al ritorno dell’anticiclone su tutto il Mediterraneo.
Ritorno del caldo intenso
Ma quanto saliranno le temperature? Secondo le ultime simulazioni dei centri di calcolo, è molto probabile che le temperature possano salire di almeno 10 ° al di sopra delle medie del periodo, questa volta non solo al Sud ma anche sul resto d’Italia. In effetti, tra il 18 e il 19 giugno si prevedono temperature decisamente estreme anche in Val Padana, dove si potrebbero sfiorare i 35°C tra Lombardia, Emilia e Veneto. Discorso assai peggioreper le zone interne del Centro, del Sud, Sardegna e Sicilia, dove non escludiamo qualche punta anche di 40 o 44 °C attorno al 19-20 giugno. Il caldo inoltre sarà accompagnato da tanta umidità e quindi afa, soprattutto lungo le aree costiere e pianeggianti, mentre in alta quota troveremo vastissime nubi di polvere desertica.
Non è ancora del tutto chiaro quanto durerà questa seconda intensa ondata di caldo dell’estate meteorologica, ma sembra ormai certo che possa farci compagnia almeno fino al 20 giugno su buona parte d’Italia. Infatti, successivamente potrebbe giungere un corpo di aria fresca in quota, ed interessare il Nord Italia con forti temporali, e smorzare la calura in Italia.