Meteo: la furia dei temporali ha davvero i giorni contati?

Meteo: la furia dei temporali ha davvero i giorni contati?

Ancora temporali, acquazzoni, grandinate. Quando arriverà davvero l'Estate nel meteo italiano?

Anche la festa della Repubblica si sta rivelando piuttosto turbolenta in molte regioni, a causa dell’ennesimo fronte temporalesco proveniente da ovest che proprio in queste ore sta attraversando la nostra penisola. Le peggiori condizioni meteo si registrano al Centro Italia , sull’ Appennino settentrionale , nelle zone interne della Liguria e in Piemonte , dove si trovano temporali localmente piuttosto violenti, accompagnati anche da grandine.

Acquazzoni , temporali , grandinate e tuoni ci faranno compagnia ancora per diversi giorni, almeno fino al 5 giugno, secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli matematici. Gran parte della nostra penisola, e in particolare il centro e il nord , si ritroveranno per almeno altri tre giorni sotto l’influenza di un nucleo di aria fresca bloccato alle alte quote, che continuerà quindi ad alimentare temporali, rendendoli particolarmente violenti. In sostanza, continuerà a mancare un vero e proprio campo di alta pressione capace di regalarci giornate davvero stabili non solo al mattino ma anche durante il pomeriggio, ovvero il momento di massima espressività dei temporali.

La furia dei temporali potrebbe placarsi a partire dal 6 giugno, grazie al ritorno di un campo di alta pressione alimentato da correnti più calde subtropicali. L’ alta pressione potrebbe avvolgere tutta la nostra penisola a partire dal nord , per poi estendersi anche al resto d’Italia, favorendo un ripristino delle condizioni meteo praticamente in ogni angolo del paese. Esattamente tra il 6 e l’8 giugno potremmo vivere almeno tre giorni di stabilità e soprattutto di caldo estivo , con temperature localmente oltre i 30 °C.

Non è ancora chiaro, tuttavia, quanto durerà questa fase di alta pressione che metterà in pausa il maltempo. Ad esempio, il modello europeo ci propone un aggiornamento abbastanza insidioso che già dal 9 giugno riporterebbe il Nord Italia sotto l’influenza di correnti molto più instabili atlantiche, che potrebbero generare temporali ancor più forti e violenti a causa del caldo accumulato nei prossimi giorni. Insomma, la situazione resta decisamente molto dinamica e potenzialmente ricca di colpi di scena, pertanto dovremo necessariamente ritornarci nei prossimi editoriali con aggiornamenti più approfonditi.