Tragedia in India: crollo di un'insegna causa almeno 14 morti durante un violento temporale

Tragedia in India: crollo di un'insegna causa almeno 14 morti durante un violento temporale

A Mumbai, un tragico evento ha scosso la comunità quando un’enorme insegna pubblicitaria è stata abbattuta da forti venti di tempesta, causando la morte di almeno 14 persone e il ferimento di altre 74. L’incidente ha visto coinvolti numerosi cittadini: inizialmente si temeva che fino a 100 persone fossero intrappolate sotto le macerie. Fino a martedì sera, 44 individui erano ancora ricoverati in ospedale, con uno in condizioni critiche, mentre 31 erano stati dimessi.

L’insegna, che misurava circa 36 metri per 36 metri, si è schiantata su una stazione di servizio, automobili e abitazioni lungo una delle principali arterie stradali della città. Le operazioni di ricerca e soccorso sono state complesse e si sono protratte fino a martedì.

Durante una conferenza stampa, un ispettore ha spiegato che non è stato possibile utilizzare attrezzature per il taglio a causa del rischio di scintille che avrebbero potuto aggravare la situazione. Di conseguenza, si è optato per l’uso di tecniche manuali dopo il fallimento nel tentativo di utilizzare una gru idraulica.

La tempesta che ha causato il disastro era caratterizzata da raffiche di vento che hanno raggiunto i 107 chilometri all’ora, simili a quelle di una tempesta tropicale. La città è stata inoltre investita da una tempesta di sabbia che ha ridotto la visibilità e rallentato il traffico nella capitale finanziaria del Paese, causando ritardi anche nei servizi ferroviari e aerei.

Rushikesh Agre, un meteorologo, ha commentato di essere stato sorpreso dall’intensificarsi improvviso del fenomeno, notando anche l’assenza dell’umidità tipica della regione. Ha ricordato che l’ultima volta che Mumbai aveva sperimentato una tempesta di sabbia così intensa era stato nel gennaio del 2022.

L’insegna pubblicitaria, che era stata precedentemente oggetto di ordini di smontaggio a causa di danni a degli alberi, superava di gran lunga il limite massimo di dimensioni di 12 metri per 12 metri imposto dal comune. Dopo l’incidente, un ministro governativo ha ordinato un’ispezione di tutte le insegne pubblicitarie e la rimozione immediata di quelle illegali. Durante una conferenza stampa, ha inoltre annunciato che il governo avrebbe concesso quasi 6000 dollari ai familiari delle vittime.

Le autorità hanno accusato il proprietario della compagnia di media esterni di omicidio colposo, pericolo e negligenza. Questo tragico evento ha messo in luce la necessità di una maggiore attenzione e rigore nella gestione e manutenzione delle strutture pubblicitarie, soprattutto in aree ad alta densità di traffico e popolazione.