Meteo: da metà Aprile GROSSE SORPRESE in arrivo
Il meteo di Aprile si presenta come un mese dal meteo ricco di saliscendi termici , con una serie di colpi di scena che stanno tenendo gli esperti in allerta. Dopo una prima parte del mese caratterizzata da temperature insolitamente elevate, che hanno fatto pensare ad un anticipo dell’Estate, c’è stato un brusco cambio di scenario.
Di colpo è arrivata una fase di instabilità, con un crollo delle temperature. C’è stato il ritorno della neve sulle Alpi e venti forti che accentueranno il calo termico. Tuttavia, nella seconda parte della settimana, è previsto il ritorno dell’anticiclone che farà risalire rapidamente la colonnina di mercurio.
Il prossimo weekend potrebbe quindi offrire un assaggio d’Estate, con temperature che potrebbero raggiungere i 30 gradi in alcune località del Centro-Nord. Ma occhio che questa situazione non sembra destinata a durare, poiché le ultime proiezioni dei centri meteo confermano la possibilità di una discesa di aria fredda dal Nord Europa già all’inizio della nuova settimana.
Un fronte d’irruzione polare si approssimerà alle Alpi probabilmente nel corso di Lunedì 15, con un cedimento dell’anticiclone africano. La discesa d’aria fredda sarà legata ad un’estesa depressione con fulcro sul Mare del Nord, alimentata da masse d’aria dalle latitudini artiche.
Il flusso polare dovrebbe poi scavalcare l’Arco Alpino e riversarsi lungo la Penisola a partire da Martedì 16. Non è ancora possibile definire con precisione gli effetti di questa irruzione, ma è probabile una fase movimentata con venti in rinforzo e un generale calo termico.
Il grosso dell’aria fredda potrebbe scivolare sui Balcani, interessando più marginalmente l’Italia, a parte l’Arco Alpino che ne risentirà in pieno con il ritorno della neve a quote basse oltre confine. Le temperature potrebbero comunque calare diffusamente fino a valori sotto la media.
Aprile sembra destinato a cambiare volto, dopo una prima parte fin troppo calda, ritorna la dinamicità e il fresco tipico del mese. C’è comunque la conferma di un trend caratterizzato da repentini cambiamenti, anche se le maggiori anomalie delle ultime settimane restano quelle legate al caldo assolutamente eccessivo, anzi estremo per il periodo.
