Meteo: ANCORA FREDDO, vi diciamo quando torna il caldo
• Masse d’aria artiche: il continuo susseguirsi
• Persistenza di un tempo incerto
• Cambiamento verso la fine del mese
• Un clima più mite ma il tempo non sarà stabile
La situazione meteo in Italia è attualmente caratterizzata da un vortice di bassa pressione che condiziona il tempo al Sud e di un altro in scivolamento da nord, con neve a bassa quota al Nord-Ovest. Questo fenomeno è parte di una serie di impulsi instabili che continueranno a determinare il tempo anche per il Ponte del 25 Aprile.
Masse d’aria artiche: il continuo susseguirsi
Le masse d’aria fredde di origine artica, in costante afflusso verso il Mediterraneo, trovano un ambiente ideale per la formazione di minimi depressionari, i quali sono responsabili delle frequenti condizioni di instabilità meteo e delle precipitazioni. Inoltre, l’origine artica contribuisce a mantenere le temperature notevolmente più basse rispetto alla norma.
Persistenza di un tempo incerto
Le previsioni meteo indicano che questo schema atmosferico è destinato a persistere per un periodo prolungato, con poche possibilità di cambiamento fino al 24-25 aprile, giorno della Festa della Liberazione. Si prevede che il meteo rimarrà instabile e le temperature continueranno a essere significativamente inferiori alla media stagionale, anche di 4-6 gradi . Questo porterà a condizioni che ricordano più il tardo autunno o l’inverno, nonostante ci si trovi alla fine di aprile, periodo in cui normalmente ci si aspetterebbe un clima più mite.
Cambiamento verso la fine del mese
Le analisi delle previsioni a lungo termine suggeriscono un potenziale cambiamento verso la fine del mese. L’attuale freddo anomalo potrebbe attenuarsi e correnti progressivamente più miti di origine subtropicale dovrebbero iniziare ad affluire verso la penisola.
Questo porterà a un graduale ma sensibile aumento delle temperature, che torneranno a avvicinarsi alle medie stagionali, a partire dalle regioni centro-meridionali, specialmente dal 27-28 Aprile in poi. Questa tendenza potrebbe intensificarsi verso la fine del mese con il rinforzo del flusso caldo sub-tropicale, favorito dall’affondo di basse pressioni sul comparto occidentale europeo.
Un clima più mite ma il tempo non sarà stabile
Un meteo più mite e gradevole sotto il profilo termico potrebbe tornare su buona parte dell’Italia, specialmente nel Centro-Sud verso la fine del mese. Ma occhio che non è detto che ci sia sole….
Secondo le previsioni, p otrebbero continuare ad arrivare impulsi perturbati di origine atlantica, pronti a portare ulteriori piogge e temporali su diverse aree della penisola . Quindi, ora come ora, non c’è la certezza di alte pressioni…
