Meteo: venti freddi in Italia, spazzeranno via il caldo?

Meteo: venti freddi in Italia, spazzeranno via il caldo?

Ritorno del freddo dopo il caldo anomalo? Vi mostriamo le possibilità di Aprile

Mentre l’ Italia registra temperature quasi estive su tante regioni, le previsioni meteo non promettono nulla di buono per la metà di Aprile . Questo secondo mese della primavera meteorologica potrebbe rivelarsi decisamente turbolento e dinamico , mostrandoci non solo scenari estivi ma altre addirittura invernali . La svolta meteo potrebbe arrivare proprio a metà mese , quando una massa d’aria molto fredda di stampo polare rischia di attraversare gran parte d’Europa fino a fiondarsi sulla nostra penisola .

Questa improvvisa ondata di freddo tardiva arriverebbe subito dopo un’ ondata di caldo anomala che andrà a concretizzarsi durante il prossimo fine settimana che riporterà tutta Italia praticamente in piena estate . È ormai confermato infatti che tra sabato 13 e domenica 14 aprile l’ Italia vivrà una fase decisamente estiva con temperature massime fino a 30 ° in Val Padana e nelle aree interne del centro, sud e delle isole maggiori .

Dopo questa ennesima weekend estivo , ecco che potrebbe irrompere l’aria fredda polare che farebbe letteralmente precipitare le temperature su tutta la nostra penisola, anche di oltre 15 ° . Tra il 15, il 16 e il 17 Aprile i venti freddi settentrionali riporterebbero le temperature su valori tipicamente invernali sia in montagna che in pianura, favorendo quindi non solo l’arrivo del clima più invernale , ma anche piogge, temporali e anche nevicate a quote interessanti per il periodo. Secondo gli ultimi aggiornamenti è probabile che la dama bianca possa mostrarsi sin verso i 1000 m di altitudine sia sulle Alpi che lungo l’ appennino , ma ovviamente manca ancora tanto tempo e quindi la previsione , soprattutto sulla quota neve , potrebbe variare anche drasticamente .

Non è ancora chiaro quanto possa durare questa ondata di freddo tardiva che potrebbe anche essere determinante per l’arrivo di gelate notturne nelle aree vallive e pianeggianti del Nord Italia . Insomma, questa ondata di freddo potrebbe non essere un buon segnale per l’ agricoltura che da diverse settimane si è totalmente risvegliata grazie al caldo precoce .