Meteo: FORTE BREAK temporalesco, ma poi di nuovo Estate precoce. Poi ondata di freddo
L’Italia si trova attualmente al centro di una fase meteo estremamente ballerina, tipica della stagione primaverile. In questi giorni, il Paese è interessato da un’ondata di calore di origine africana che ha portato le temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Ma occhio che siamo agli sgoccioli.
• Il fronte temporalesco in arrivo dal Nord Europa
• La dinamicità della Primavera, ma in un contesto più caldo della media
Il fronte temporalesco in arrivo dal Nord Europa
Tra Martedì 9 e Mercoledì 10, il Nord Italia è particolarmente esposto a forti temporali e grandinate, eventi che, alimentati dall’energia accumulata durante il periodo caldo, potrebbero manifestarsi con una certa intensità. Questa fase di maltempo sarà comunque di breve durata, ma potrebbe comportare dei rischi.
Nonostante la forza di questi fenomeni meteo, non sono altro che un intermezzo nel più ampio contesto di una stagione che presto tornerà a mostrare il suo volto più caldo. Dopo il passaggio del fronte temporalesco e il conseguente calo delle temperature, che interesserà gran parte del territorio nazionale, è prevista una rapida riaffermazione dell’Alta Pressione.
Questo radicale cambiamento porterà a una seconda metà della settimana caratterizzata da tempo più soleggiato e temperature in risalita, segnando il ritorno a condizioni nuovamente calde, fin troppo per il periodo.
La dinamicità della Primavera, ma in un contesto più caldo della media
Le fluttuazioni termiche, con un Lunedì ancora caldissimo seguito da una generale rinfrescata e, infine, una probabile risalita termica verso fine settimana, illustrano la dinamicità di una Primavera che, tra alti e bassi, continua a essere un periodo dell’anno di transizione e contrasti.
La probabilità di un ritorno a temperature significativamente superiori alla media da Venerdì 12 sottolinea ulteriormente che il meteo primaverile è fatto di alti e bassi. Piuttosto, quello che continua a stupire è l’ostinazione del caldo, che in qualunque momento dell’anno è spesso sopra le medie e i bruschi raffreddamenti non sono altro che ritorni in media.
