Meteo: ciclone del 1° Maggio e poi caldo, Maggio che combini?

Meteo: ciclone del 1° Maggio e poi caldo, Maggio che combini?

Crollo delle temperature dal 1° Maggio, ombrelli aperti su tante regioni!

Il ciclone del 1 maggio è ormai confermato e approderà nel Mediterraneo tra non più di 12 ore. Al momento, siamo ancora alle prese con l’alta pressione subtropicale che sta garantendo un finale di Aprile assolutamente stabile e molto mite, con temperature che a breve supereranno anche i 28 ° nelle zone interne del centro sud. Ma queste condizioni meteo tardo primaverili hanno vita breve, considerando che tra questa sera e le prime ore di mercoledì il tempo peggiorerà sensibilmente su gran parte d’Italia.

Maltempo in dirittura d’arrivo

Una perturbazione proveniente dall’Atlantico a breve approderà sul Mediterraneo occidentale, dove darà vita a una depressione particolarmente insidiosa che innescherà la risalita di aria umida e calda su gran parte dello stivale. Quest’area molto umida si tradurrà in nubi, piogge e anche forti temporali che sferzeranno soprattutto le regioni del centro e del nord nel corso della festa dei lavoratori. Avremo piogge sparse e locali acquazzoni ricchi di sabbia desertica anche sul Sud Italia durante il 1 maggio, soprattutto tra la mattina e le ore pomeridiane. Inoltre, questo ciclone innescherà forti venti di scirocco su gran parte del Sud e del Medio Basso Adriatico e anche libeccio su Sardegna e costa tirrenica centro-settentrionale.

Dunque, in poche ore passeremo da cieli sereni e clima mite a tempo molto più perturbato , turbolento e anche un po’ più fresco a causa del passaggio di questo ciclone che poi avrà anche tanto da dire tra giovedì e venerdì con altri temporali e altre precipitazioni, soprattutto sul Centro Nord Italia.

Dopo il passaggio di questa depressione ricca di maltempo, ci aspetta un miglioramento durante il weekend grazie al ritorno dell’alta pressione che garantirà anche un aumento sostanzioso delle temperature su tutta Italia. Questo improvviso ritorno del caldo, tuttavia, potrebbe rivelarsi solo una toccata e fuga, poiché i modelli matematici mostrano scenari davvero turbolenti e dinamici per il prosieguo di maggio. Tutto normale considerando che da pochi giorni si è verificato il final warming , ovvero il riscaldamento finale della stratosfera che sta ad indicare la fine della stagione invernale e ciò si tradurrà in tempo molto dinamico e imprevedibile, con tante perturbazioni, una dopo l’altra in questo finale di primavera.