I nostri articoli meteo sono tutti puntati verso l’ondata di freddo tardiva che arriverà nei prossimi giorni. In particolare, una acuta fase di maltempo si interesserà il nostro Paese a cominciare da Mercoledì 17, con un autentico tracollo delle temperature è una forte sensazione di freddo. Anche per la seconda parte della settimana rimarrà una ciclogenesi instabile, con temperature ben al di sotto delle medie stagionali. E allora sorge spontanea una domanda: che fine ha fatto il riscaldamento globale?
C’è eccome
Non facciamo confusione. Il Global Warming è un fenomeno meteo di lunghissimo periodo che coinvolge l’intero Pianeta nel corso di anni e decenni. Il freddo in arrivo, seppur anomalo e ovviamente notevole, non è affatto in contrasto con esso, perché si tratta di un periodo limitato nel tempo e nello spazio. È vero che dovremo tirare fuori ombrelli e cappotti, ma è anche vero che una sola fase meteo fredda o gelida localizzata non dice nulla sul trend degli ultimi anni a livello mondiale.
Nessuna contraddizione
Ecco perché, alla luce di quanto appena spiegato, non vi è alcuna contraddizione tra cambiamento climatico e freddo in divenire. Anzi, la cosa importante è che gli episodi di caldo anomalo risultano sempre maggiori rispetto a quelli di freddo anomalo. In particolare, sono più frequenti, persistenti, estesi e intensi. Quindi, per favore, non tiriamo in mezzo teorie negazioniste, perché i due episodi non sono affatto in contraddizione tra di loro.
Quanto durerà il freddo?
Sicuramente l’intera settimana saremo al di sotto delle medie di stagione. Se da un lato ci siamo già assuefatti a girare in magliette e pantaloncini, dall’altro non è affatto normale una cosa simile nella prima metà di Aprile. Siamo avanti di un paio di mesi e questi valori risultano tipici di Giugno. Sappiamo inoltre che l’Estate non deluderà e di caldo ne farà a volontà. Quindi non scoraggiamoci se c’è un periodo un po’ più freddo della media.