Meteo: Temperature FOLLI in arrivo, ecco dove e quando
• Le cause dell’ondata di calore africano
• Previste temperature estive durante le festività pasquali
La situazione meteo in Italia si presenta estremamente variabile e turbolenta in questi giorni, a causa dell’influenza di una perturbazione di origine atlantica che sta interessando gran parte del territorio nazionale. C’è un però: per molte zone d’Italia è previsto il ritorno dell’alta pressione subtropicale che si imporrà con forza nel corso del weekend di Pasqua.
Questo fenomeno porterà con sé notevoli sbalzi di temperatura, con un aumento delle stesse che sarà particolarmente evidente nelle regioni centrali e meridionali della penisola. Ma quali sono le cause di questo improvviso riscaldamento, che porterà temperature tipiche del periodo estivo proprio alla fine di marzo?
Le cause dell’ondata di calore africano
La spiegazione di questo fenomeno risiede principalmente nella formazione di una vasta depressione tra la penisola iberica, il Marocco e l’Algeria occidentale. Questa depressione, caratterizzata da maltempo e un abbassamento delle temperature in queste aree, causerà la risalita di aria calda subtropicale dall’Algeria orientale verso l’Italia.
In conseguenza di ciò, tra il 29 marzo e il 1 aprile, l’Italia, e in particolare il Sud e le Isole Maggiori, si troveranno interessati da un flusso di aria molto più calda del normale.
Di conseguenza, le giornate di Pasqua e Pasquetta si preannunciano particolarmente calde in gran parte del territorio italiano, con un incremento delle temperature che potrebbe superare i 15°C rispetto alle medie stagionali, soprattutto nel Sud Italia.
Previste temperature estive durante le festività pasquali
Per essere più precisi, sia durante la giornata di Pasqua che di Pasquetta, si prevede che le temperature possano raggiungere i 27 o 28°C in diverse località della Sicilia, della Calabria, della Puglia, della Basilicata e anche nelle zone del Medio Adriatico, tra Molise e Abruzzo.
Non si escludono, inoltre, picchi di temperatura superiori ai 30°C, in particolare nelle aree interne di Sicilia e Calabria, dove si concentreranno le masse d’aria più calde provenienti dal Nord Africa.
