Meteo settimana: importanti novità, poi nel weekend...
• La prima parte della settimana
• La seconda parte della settimana
Dopo una Domenica caratterizzata da un clima soleggiato, l’Italia si prepara ad affrontare l’arrivo di un nuovo fronte meteo all’inizio della settimana. La perturbazione, proveniente dalle Alpi, porterà con sé una serie di temporali, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali del Paese , con maggiore intensità lungo la costa adriatica. Si prevede un calo delle temperature a causa dell’ingresso di aria più fresca.
La prima parte della settimana
Nella prima parte di Martedì 19, si assisterà a una persistente instabilità atmosferica, in particolare nelle aree adriatiche e nel Sud Italia. Tuttavia, nei giorni successivi, è certo che l ’anticiclone di origine subtropicale offra una maggiore protezione al territorio nazionale , interponendosi tra un vortice freddo situato nei Balcani e una depressione atmosferica sulla Spagna, che non riuscirà a raggiungere l’Italia.
La seconda parte della settimana
Tra Giovedì 21 e Venerdì 22 flussi d’aria più calda raggiungeranno l’Italia, portando un aumento delle temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Queste correnti di origine africana, insieme al movimento verso il Marocco del vortice di bassa pressione inizialmente posizionato sulla Penisola Iberica, daranno il via ai primi caldi della stagione.
La durata dell’Anticiclone
Nonostante ciò, l’alta pressione non sembra destinata a durare a lungo. Nel weekend delle Palme si prevedono importanti cambiamenti, con la possibile discesa di un fronte freddo e instabile dal Mare del Nord. La saccatura, che si dirigerà probabilmente verso l’Europa Occidentale, avanzerà verso l’Italia portando con sé un’intensa perturbazione e condizioni di maltempo.
Ovviamente mancano ancora parecchi giorni e, alla luce di ciò, aspettiamo a fornire ulteriori dettagli ai nostri lettori. Invitiamo, pertanto, coloro i quali risultano interessati a seguire i nostri aggiornamenti meteorologici quotidiani per vedere se questo importante ribaltone del tempo andrà davvero in porto.
Rimarchiamo il fatto che non sarebbe qualcosa di molto anomalo, perché colpi di coda invernali a fine marzo o addirittura a metà aprile ci sono già stati in più anni.
