Meteo Latina: maltempo nel weekend con allerta pioggia in tutto il Lazio
Il maltempo si ripresenta nel fine settimana
Il secondo fine settimana di marzo, precisamente il 9 e il 10, si preannuncia nuovamente all’insegna del maltempo. La provincia di Latina, insieme al resto del Lazio, si prepara ad affrontare un’altra ondata di piogge. La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta gialla a partire dalla serata di venerdì 8 marzo, prevedendo precipitazioni sparse, rovesci o brevi temporali con accumuli da deboli a moderati su tutto il territorio laziale.
• Il maltempo si ripresenta nel fine settimana
• Valutazione dei livelli di allerta
• Le previsioni per il fine settimana
• Un inverno record per le temperature
• Un inverno insolitamente caldo
• Febbraio 2024: il mese più caldo di sempre
Valutazione dei livelli di allerta
Il Centro Funzionale Regionale ha valutato i livelli di allerta e criticità, diramando un avviso di allerta gialla per criticità idrogeologica e per temporali. Questa allerta sarà valida dalla tarda serata di venerdì 8 marzo e per le successive 12-18 ore in tutte le zone del Lazio.
Le previsioni per il fine settimana
Lorenzo Badellino, esperto di 3bmeteo.com, ha spiegato che una vasta depressione atlantica influenzerà il Mediterraneo tra oggi e il weekend, portando due perturbazioni anche piuttosto intense che attraverseranno il Lazio. La prima perturbazione inizierà già nella serata di venerdì, con piogge e rovesci in rapida intensificazione e nevicate sull’Appennino a partire dai 1500 metri. Sabato la perturbazione persisterà sulla regione fino al pomeriggio, seguita da schiarite in serata. Tuttavia, una seconda perturbazione, più intensa della prima, porterà una ripresa delle precipitazioni dal pomeriggio di domenica con piogge, rovesci e temporali, anche intensi, che si propagheranno rapidamente dalla provincia di Viterbo a quelle di Roma, Frosinone e Latina. La neve cadrà sull’Appennino, ma solo a quote elevate, con fiocchi a partire dai 1600/1800 metri. Si prevede anche un rinforzo dei venti da sudest, che però si attenueranno in serata. Il fronte principale si allontanerà verso sudest, ma la permanenza di una circolazione depressionaria sul Mediterraneo centrale causerà nuova instabilità lunedì, anche temporalesca, soprattutto nel pomeriggio e in serata.
Un inverno record per le temperature
Gli esperti hanno dichiarato che l’inverno appena trascorso è stato il più caldo mai registrato in Italia dal 1800, anno in cui sono iniziate le registrazioni. L’anomalia termica complessiva di questo inverno, è stata di ben 2.19°C sopra la media trentennale 1991-2020. Questo valore è particolarmente significativo se si considera che è mediato su tutto il territorio nazionale e per tre mesi. Se si prende in considerazione solo il mese di febbraio 2024, l’anomalia sale a +3.09°C, rendendolo il più caldo mai registrato, nonostante gli ultimi giorni del mese abbiano visto frequenti episodi di pioggia.
Un inverno insolitamente caldo
L’inverno 2023-2024 si è distinto per le temperature eccezionalmente alte, con un valore medio che ha superato di oltre due gradi la media degli ultimi trent’anni. Questo dato assume ancora più rilevanza se si pensa che è frutto di una media su tutto il territorio nazionale e per l’intera durata della stagione invernale.
Febbraio 2024: il mese più caldo di sempre
Analizzando nello specifico il mese di febbraio 2024, si nota un’ulteriore crescita dell’anomalia termica, che raggiunge i +3.09°C. Questo rende febbraio 2024 il mese più caldo mai registrato in Italia, nonostante la presenza di frequenti precipitazioni nell’ultima decade del mese.
