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Il clima è un complesso sistema dinamico, che cattura incessantemente l’attenzione di scienziati e meteorologi. Un fenomeno particolarmente interessante è quello del riscaldamento stratosferico, un evento atmosferico che può avere significative conseguenze, come ondate di freddo intense in Europa e altre regioni del Nord Emisfero.

 

Cause del Riscaldamento Stratosferico

Analizzando le cause di questo riscaldamento, emerge un dibattito scientifico non del tutto risolto. Tuttavia, vi è un consenso sul fatto che il Sole giochi un ruolo cruciale. Le variazioni nell’attività solare, tra cui i minimi e i massimi del flusso solare, influenzano la temperatura atmosferica, in particolare nella stratosfera polare. Il calore può raggiungere la stratosfera sia direttamente dai piani stratosferici, tramite il trasporto di calore dall’Equatore verso i Poli, sia indirettamente, attraverso l’azione delle onde planetarie che portano calore verso l’alto. Questi meccanismi possono provocare, soprattutto in inverno, un riscaldamento stratosferico anomalo.

 

Effetti del Riscaldamento sul VPS

Il Vortice Polare Stratosferico (VPS), situato nel secondo strato dell’atmosfera a circa 30.000 metri di altezza (10 hPa), subisce una perdita di vorticità a causa del riscaldamento. Questo fenomeno attenua la potenza del VPS, che normalmente si caratterizza per una forte circolazione ciclonica. A seconda dell’intensità del riscaldamento, che può variare da debole a forte, il VPS può subire una destabilizzazione di vario grado, fino alla possibile rottura.

 

Condizioni per avere un MMW (Major Midwinter Warming)

Un riscaldamento stratosferico particolarmente intenso, nell’ordine di 30/40/50°C o più, in pochi giorni può deformare o addirittura dividere il Vortice Polare, causando il fenomeno noto come Major Midwinter Warming (MMW). Tale evento si verifica generalmente a metà inverno e può avere effetti notevoli sul clima.

 

Esempi Storici: Un esempio notevole si è verificato nel gennaio 2012, quando un’intensa onda di calore ha causato un riscaldamento stratosferico significativo, portando a uno sconvolgimento del VPS. Un altro evento simile si è verificato il 12 febbraio 2018, che ha causato inversioni delle correnti atmosferiche e ha portato a un’ondata di gelo siberiano in Europa.

 

Riflessi in Troposfera di un MMW: Interessante è notare che, nonostante un forte disturbo del VPS, il suo effetto nella Troposfera, la parte più bassa dell’atmosfera, può essere minimo o assente. Tuttavia, quando il riflesso si verifica, le conseguenze possono essere notevoli.

 

Condizionamento verso il basso di un MMW: Se il riscaldamento stratosferico è causato da un’onda calda planetaria, è più probabile che abbia un effetto sulle basse quote rispetto a un riscaldamento che avviene esclusivamente nella stratosfera.

 

Effetti traslati di qualche settimana: Gli effetti di un riscaldamento stratosferico possono manifestarsi al suolo dopo un certo periodo, come avvenuto nel febbraio 2012, quando un’ondata di freddo e neve colpì gran parte del centro-sud Europa, a distanza di alcune settimane dall’evento MMW.

 

Considerazioni Conclusive

Una domanda sorge spontanea: se non c’è riscaldamento stratosferico, significa che non c’è inverno? La risposta è no. Anche se vi è un riscaldamento stratosferico importante, i suoi effetti possono essere assenti a livello del suolo. I fenomeni meteorologici principali avvengono nella Troposfera, dove interagiscono vari fattori come le temperature oceaniche e continentali, l’umidità degli oceani, la forza di Coriolis e l’orografia. Tuttavia, i riscaldamenti stratosferici polari, soprattutto sotto forma di Major Warming, sono fondamentali per determinare ondate di freddo importanti e persistenti.

 

In conclusione, gli inverni recenti sono stati influenzati da un’alta pressione delle Azzorre, probabilmente a causa di una spostamento verso nord della Cella di Hadley della linea di convergenza tropicale. Questo spostamento ha contribuito alla persistenza dell’alta pressione con valori elevati in quota, influenzando significativamente il clima invernale.

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