Studio rivela nuova fonte di emissioni di carbonio da 370 milioni di tonnellate

Studio rivela nuova fonte di emissioni di carbonio da 370 milioni di tonnellate

Impatto ambientale del bottom trawling

Il bottom trawling, una tecnica di pesca che prevede ‍il trascinamento di​ reti ‌pesanti sul​ fondale marino,⁣ è stato identificato ⁤come una ‌fonte ​significativa di ‌emissioni⁢ di‍ anidride carbonica nell’atmosfera. Uno studio recente ha rivelato che ⁢questa pratica contribuisce⁢ all’emissione di circa 370 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno, una ​quantità che raddoppia le emissioni ⁤derivanti dall’uso ‌di combustibili della flotta peschereccia globale, composta da ​circa 4 ⁤milioni di imbarcazioni.

Impatto ambientale del bottom trawling

Effetti ambientali e climatici del bottom trawling

Impatto globale e urgenza⁤ di agire

Conclusioni ‌e azioni future

Le‌ aree maggiormente impattate‍ da questa attività sono il Mar‍ Cinese Orientale,‍ il Mar Baltico, il Mare del Nord e ⁣il Mare di Groenlandia, che mostrano le impronte​ climatiche più significative derivanti dal ‍trawling. La ricerca⁤ sottolinea l’importanza di interventi politici immediati per‍ affrontare questa fonte di inquinamento​ da carbonio spesso trascurata, al fine ⁣di mitigarne l’impatto sul cambiamento climatico⁤ e sulla salute degli oceani.

Effetti ambientali e climatici del bottom trawling

Il bottom trawling non solo danneggia gli ecosistemi marini, ma rilascia ‍anche enormi quantità ‍di‌ anidride carbonica, disturbando i sedimenti oceanici. Una precedente ricerca aveva ​scoperto che parte del⁢ carbonio‍ dei sedimenti disturbati si trasforma in anidride carbonica sott’acqua. Lo studio attuale ha trovato che‍ tra il 55% e il 60% dell’anidride carbonica ⁢prodotta sott’acqua dal bottom trawling raggiunge l’atmosfera entro nove anni.

La‍ dottoressa Trisha Atwood dell’Università dello Utah e⁢ National Geographic Pristine Seas ha affermato: “Da​ tempo sappiamo che trascinare reti da pesca pesanti – ​alcune​ grandi quanto dieci jet 747 – attraverso il ‌fondale ⁤oceanico ⁤distrugge la vita marina e gli habitat. Solo di recente‌ abbiamo ​scoperto che il⁤ bottom trawling libera anche nuvole di ⁤carbonio, che altrimenti sarebbero immagazzinate in modo sicuro per millenni nel fondale ‌oceanico. Il nostro​ studio è il primo a mostrare⁢ che oltre ‌la metà del carbonio rilasciato dal bottom trawling alla fine​ sfugge ⁣nell’atmosfera come anidride carbonica nell’arco di circa dieci ​anni, contribuendo al riscaldamento globale. Allo⁣ stesso modo della​ distruzione delle foreste, raschiare il fondale marino causa danni‌ irreparabili al ⁢clima, alla società e⁢ alla fauna selvatica.”

Impatto globale e urgenza⁤ di agire

La⁤ nuova ricerca identifica le‌ aree oceaniche in ⁤cui le emissioni di carbonio derivanti‍ dal bottom trawling sono ⁢particolarmente elevate, tra cui il Mar Cinese Orientale, il Mar Baltico, il ​Mare del Nord e il Mare di Groenlandia. I ricercatori concludono ​che anche il Sud-est asiatico,​ il Golfo del Bengala, il‍ Mar ⁣Arabico, parti dell’Europa e​ il Golfo del Messico sono probabilmente fonti significative ⁣di emissioni di carbonio a causa del trawling, ma attualmente mancano dati‌ sufficienti sull’estensione e l’intensità di questa attività in​ queste aree.

Il dottor Enric Sala,⁤ National Explorer in ⁣Residence e⁣ Direttore Esecutivo di Pristine Seas, ha dichiarato: “Al momento, i paesi ⁤non considerano le significative emissioni di carbonio del bottom trawling nei loro piani di azione per il clima. La nostra ricerca rende​ chiaro che affrontare‍ queste e altre emissioni ​oceaniche è⁣ fondamentale per rallentare il riscaldamento del pianeta, oltre a ripristinare ​la vita marina. La buona ⁤notizia è ⁤che ridurre le emissioni di carbonio derivanti dal bottom trawling ‍porterà benefici immediati. La cattiva ⁣notizia è che​ ritardare l’azione assicura⁤ che le emissioni derivanti dal trawling continueranno a​ fuoriuscire nell’atmosfera anche un decennio da ora.”

Il nuovo studio valuta anche cosa accade al carbonio che rimane intrappolato nelle acque oceaniche dopo ‌che si è verificato ‍il ⁤bottom trawling. Conclude che tra il 40% e ​il 45% del⁣ carbonio totale ⁣dislocato dal fondale oceanico a causa del trawling rimane nell’acqua, portando a un maggiore acidificazione oceanica‌ localizzata. Questa maggiore acidità danneggia la vita vegetale e animale ‍nell’area in cui⁢ si svolge l’attività di pesca.

Gavin A. Schmidt, Direttore del NASA Goddard Institute for ​Space Studies, ha affermato: “Ci sono più problemi con il bottom trawling⁣ oltre agli ⁢impatti ⁣dal carbonio – biodiversità e ​sostenibilità, ad esempio. ⁢Ma questa ‘deforestazione marina’ è abbastanza grande da essere notata e ⁤valutata. Speriamo che⁤ ciò possa ⁤portare a sforzi ⁤politici ⁤che possano cercare di massimizzare i benefici⁢ su⁤ tutti ⁣gli impatti.”

Conclusioni ‌e azioni future

Lo studio condotto da un team globale di esperti di clima e oceani provenienti da istituzioni ​come l’Università dello Utah, il NASA Goddard Institute for Space Studies, l’Università della California Santa Barbara, la Columbia University, la James Cook University e National Geographic ⁢Pristine Seas,⁣ ha utilizzato dati sul bottom trawling effettuato ⁤a livello⁢ globale tra il 1996 ⁣e il 2020 e modelli sofisticati per calcolare quanta anidride carbonica prodotta dal ​bottom trawling entra infine nell’atmosfera.

Questo studio si basa ⁤su ricerche fondamentali recenti che hanno scoperto che la quantità di anidride carbonica rilasciata‍ nell’oceano dal bottom⁣ trawling è ​maggiore delle emissioni annuali di carbonio della maggior parte dei​ paesi e ⁣dello stesso ordine di​ grandezza delle emissioni annuali di anidride carbonica dall’aviazione ‍globale.

La ricerca ​sottolinea l’importanza di interventi​ politici immediati per affrontare ‌questa fonte di inquinamento da carbonio spesso trascurata, al fine di mitigarne l’impatto sul cambiamento climatico e sulla salute degli ‍oceani. Ridurre ‍le emissioni di carbonio derivanti dal bottom trawling⁣ non​ solo porterà benefici immediati per⁢ il clima, ma contribuirà anche a ​ripristinare‍ la vita marina e a⁤ ridurre l’acidificazione degli oceani.

È fondamentale che i‍ paesi⁢ includano‍ le emissioni di carbonio derivanti dal bottom trawling nei loro piani di azione per il​ clima ‍e che ⁤si adottino misure per ridurre l’intensità di ‍questa pratica⁤ dannosa. Solo ‌così sarà ​possibile garantire un futuro ‌più sostenibile per i nostri oceani ​e per il⁤ pianeta nel ​suo insieme.