Emergenza maltempo: strade allagate sui Colli

Emergenza maltempo: strade allagate sui Colli

Emergenza maltempo in Veneto

La regione Veneto sta affrontando una situazione di emergenza a causa di un’ondata di maltempo che sta colpendo in particolare la zona dei Colli. Le previsioni meteo indicano che le precipitazioni, estese e persistenti, continueranno fino a mercoledì 28 febbraio, causate da un flusso umido proveniente da Sud-SudEst. Le piogge hanno già causato allagamenti in diverse località, tra cui Cervarese Santa Croce, Abano Terme e Teolo, dove alcune strade sono state invase dall’acqua, mettendo a rischio la sicurezza delle abitazioni. I cittadini si stanno organizzando con sacchi di sabbia per arginare l’acqua e proteggere le proprie case.

Emergenza maltempo in Veneto

Situazione critica a Cervarese

Preoccupazione per il Bacchiglione

Intervento dei vigili del fuoco

Criticità idrogeologica e idraulica

Situazione critica a Cervarese

A Cervarese, in particolare, la situazione è preoccupante: in via Colombare e via Bosco, l’acqua ha invaso le strade e i residenti hanno contattato il numero di emergenza 115 per chiedere aiuto. Anche a Teolo, le forti piogge hanno creato problemi in via Rialto e in via Vicinale Monteortone, mentre ad Abano Terme la frazione di Giarre è sotto osservazione, con particolare attenzione a via Appia Monterosso, via Pillon e via San Bortolomeo.

Il vicesindaco di Padova, Andrea Micalizzi, ha sottolineato l’importanza dell’allerta meteo diramata dalla Regione e ha invitato i cittadini a seguire gli aggiornamenti attraverso il servizio di messaggistica introdotto dal comune. Micalizzi ha anche evidenziato la necessità di monitorare i quantitativi di pioggia che scendono giù dall’arco pedemontano e arrivano a Padova attraverso il fiume Bacchiglione.

Preoccupazione per il Bacchiglione

Nella zona nord del padovano, tra i comuni di Selvazzano, Saccolongo e Veggiano, l’attenzione è rivolta al fiume Bacchiglione. Sebbene la piena non sia ancora passata, da Vicenza segnalano che il livello dell’acqua è solo un metro sotto il livello di guardia. Le forze dell’ordine e la protezione civile stanno monitorando la situazione con la massima attenzione, pronti ad intervenire in caso di necessità.

Intervento dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco sono stati allertati fin dalle prime ore della giornata e stanno monitorando l’area colpita dal maltempo. Al momento non ci sono situazioni di oggettiva pericolosità, ma si raccomanda ai cittadini di guidare con prudenza per evitare incidenti stradali. Oltre agli allagamenti, si sta prestando attenzione anche ad alberi pericolanti e cartelli della segnaletica stradale.

Le previsioni meteo indicano che le precipitazioni continueranno anche nelle prossime ore, con piogge deboli o moderate a partire dalle zone occidentali. La fase più intensa si registrerà martedì 27 febbraio, con accumuli di precipitazione più consistenti nelle zone prealpine e pedemontane, ma anche sulla pianura. Il limite delle nevicate sarà variabile, con consistenti accumuli di neve oltre i 1.500-1.700 metri.

Criticità idrogeologica e idraulica

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha dichiarato diverse fasi operative a seconda delle zone colpite. Per la criticità idrogeologica è stata dichiarata la fase di “Allarme” (rossa) nei bacini idrografici Piave Pedemontano e Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, la fase di “Preallarme” (arancione) nei bacini Adige-Garda e Monti Lessini e Basso Brenta-Bacchiglione, e la fase di “Attenzione” (gialla) nei bacini Alto Piave, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento. Per la criticità idraulica è stata dichiarata la fase di “Preallarme” (arancione) nei bacini Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Basso Brenta-Bacchiglione, e la fase di “Attenzione” (gialla) nei bacini Adige-Garda e Monti Lessini, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna e Livenza, Lemene e Tagliamento.

Infine, per il “Vento forte” è stata dichiarata la fase operativa di “Attenzione” sui rilievi occidentali e la pianura occidentale dalla mezzanotte di oggi a quella di domani. Si raccomanda ai cittadini di prestare la massima attenzione e di seguire gli aggiornamenti delle autorità competenti.