Maltempo, allerta meteo gialla per temporali il 8 gennaio nelle regioni a rischio
Previsioni meteo e allerta per l’Italia
La Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta meteo per la giornata di domani, lunedì 8 gennaio, a causa dell’arrivo di una massa d’aria artica che porterà un sensibile abbassamento delle temperature e possibili nevicate anche a quote basse. Questo fenomeno, sebbene non sia eccezionale, rappresenta un netto cambiamento rispetto alle temperature insolitamente elevate registrate in Italia fino a poco prima dell’Epifania. Il freddo colpirà in particolare il Nord e le regioni adriatiche, mentre sarà meno intenso sulle coste tirreniche e sulle isole maggiori, dove si prevede un lieve aumento delle temperature tra mercoledì e giovedì. Un nuovo fronte freddo di origine artica è atteso per il fine settimana, ma la sua traiettoria è ancora incerta.
• Previsioni meteo e allerta per l’Italia
• Zone a rischio e misure di precauzione
• Allerta gialla per rischio idraulico
• Allerta gialla per rischio temporali
• Allerta gialla per rischio idrogeologico
Zone a rischio e misure di precauzione
Allerta gialla per rischio idraulico
La Protezione Civile ha dichiarato lo stato di allerta gialla per rischio idraulico in diverse regioni italiane. In Calabria, l’allerta riguarda il versante Jonico Centro-settentrionale e meridionale, il versante Tirrenico Settentrionale, Centro-settentrionale e meridionale, e il versante Jonico Settentrionale e meridionale. Anche l’Emilia Romagna è interessata, con la Pianura modenese, la Costa romagnola, la Pianura bolognese e la Bassa collina e pianura romagnola sotto osservazione.
Allerta gialla per rischio temporali
Per quanto riguarda il rischio temporali, l’allerta gialla è stata estesa a diverse aree dell’Abruzzo, della Basilicata, della Calabria, del Molise e della Sicilia. In particolare, in Abruzzo sono interessati i bacini Tordino Vomano, dell’Aterno, della Marsica, del Pescara, Alto e Basso del Sangro. In Basilicata, le zone a rischio sono Basi-A2, Basi-A1, Basi-E2, Basi-D, Basi-E1, Basi-C e Basi-B. In Molise, l’allerta riguarda i Frentani – Sannio – Matese, l’Alto Volturno – Medio Sangro e la Litoranea. Infine, in Sicilia, le aree a rischio sono il Sud-Orientale, il versante ionico, il Nord-Orientale, il versante tirrenico e le isole Eolie, il Centro-Settentrionale, il versante tirrenico, il Nord-Occidentale e le isole Egadi e Ustica, il Sud-Occidentale e l’isola di Pantelleria, il Centro-Meridionale e le isole Pelagie, il Sud-Orientale, il versante Stretto di Sicilia e il Bacino del Fiume Simeto.
Allerta gialla per rischio idrogeologico
L’allerta gialla per rischio idrogeologico interessa le stesse aree dell’Abruzzo e della Calabria già menzionate per il rischio temporali. In Campania, le zone a rischio sono il Basso Cilento, l’Alto Volturno e Matese, la Piana campana, Napoli, le Isole e l’Area vesuviana, l’Alta Irpinia e il Sannio, il Tanagro, la Penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini, il Tusciano e l’Alto Sele, la Piana Sele e l’Alto Cilento. In Emilia Romagna, l’allerta riguarda la Bassa collina e pianura romagnola, la Collina bolognese, l’Alta collina romagnola e la Montagna romagnola. In Molise, le aree a rischio sono le stesse già citate per il rischio temporali. Infine, in Sardegna, l’allerta interessa i bacini Montevecchio – Pischilappiu, l’Iglesiente, il Logudoro e il Bacino del Tirso.
Si raccomanda alla popolazione di prestare attenzione alle comunicazioni delle autorità locali e di adottare tutte le misure di precauzione necessarie per proteggere la propria sicurezza e quella dei propri beni. Inoltre, si consiglia di tenersi aggiornati sulle previsioni meteo e sulle eventuali variazioni delle condizioni atmosferiche.
