Almeno 100 elefanti morti in Zimbabwe a causa della siccità e del cambiamento climatico
La crisi degli elefanti in Zimbabwe: una lotta per la sopravvivenza
Il Parco Nazionale Hwange in Zimbabwe sta affrontando una grave crisi ambientale che sta mettendo a rischio la vita di centinaia di elefanti. La siccità, causata dal cambiamento climatico e dal fenomeno meteorologico El Niño, sta provocando la morte di questi maestosi animali, simbolo della fauna africana.
• La crisi degli elefanti in Zimbabwe: una lotta per la sopravvivenza
• Le conseguenze della siccità
Nelle ultime settimane, almeno 100 elefanti sono morti nel più grande parco nazionale dello Zimbabwe a causa della siccità. I loro corpi sono un triste monito dell’impatto devastante che il cambiamento climatico e El Niño stanno avendo sulla riserva naturale e sugli sforzi di conservazione.
Le previsioni preoccupanti
Le autorità del parco hanno lanciato un allarme: il numero di elefanti morti potrebbe aumentare a causa delle previsioni che indicano una scarsità di piogge e un aumento delle temperature nelle regioni meridionali dello Zimbabwe, inclusa l’area del Parco Nazionale Hwange. Il Fondo Internazionale per il Benessere Animale ha definito la situazione una crisi per gli elefanti e per la fauna selvatica in generale.
El Niño è un fenomeno meteorologico naturale e ciclico che riscalda parti dell’Oceano Pacifico e influisce sui modelli climatici globali. Sebbene in Africa orientale El Niño abbia recentemente causato inondazioni mortali, si prevede che nel sud del continente provocherà precipitazioni inferiori alla media, aggravando la situazione di siccità in Zimbabwe.
Le conseguenze della siccità
In Zimbabwe, la stagione delle piogge è iniziata con settimane di ritardo rispetto al normale e, nonostante alcune precipitazioni, le previsioni indicano un’estate secca e calda. Le autorità temono che si possa ripetere la tragedia del 2019, quando più di 200 elefanti morirono a Hwange a causa di una grave siccità.
Il portavoce dell’Autorità di Gestione dei Parchi Nazionali e della Fauna Selvatica dello Zimbabwe ha condiviso un video su un social network che mostra un giovane elefante lottare per la vita dopo essere rimasto intrappolato nel fango di uno stagno prosciugato a Hwange. Gli elefanti più vulnerabili sono i giovani, gli anziani e gli ammalati, che non sono in grado di percorrere lunghe distanze alla ricerca di acqua. Un elefante di medie dimensioni necessita di circa 200 litri d’acqua al giorno per sopravvivere.
Il Parco Nazionale Hwange ospita circa 45.000 elefanti, oltre a centinaia di altre specie di mammiferi e uccelli. La crisi attuale mette in pericolo non solo gli elefanti, ma l’intero ecosistema del parco, che è uno dei più importanti santuari della fauna selvatica in Africa.
La lotta per la sopravvivenza degli elefanti in Zimbabwe è un campanello d’allarme per il mondo intero, che deve prendere atto dell’impatto devastante del cambiamento climatico sulla biodiversità e agire con urgenza per proteggere questi animali simbolo e il loro habitat naturale.
