Come l’aeroporto più trafficato del Canada affronta il rigido clima invernale
L’aeroporto internazionale di Toronto Pearson è uno dei più trafficati del Canada, con una media di 140.000 passeggeri al giorno e fino a 160.000 durante le festività. Ma come fa a gestire le operazioni durante le avverse condizioni meteorologiche invernali?
• Collaborazione con compagnie aeree e agenzie
• Previsioni meteorologiche e team di preparazione
• Gestione di neve e ghiaccio
• Eventi significativi e fasi di recupero
• Personale e sistemi per il successo delle operazioni
• Importanza del personale e dell’attrezzatura
• Sfide del vortice polare del 2014
Collaborazione con compagnie aeree e agenzie
Prima di un evento meteorologico, l’aeroporto collabora con le compagnie aeree e le agenzie per garantire un personale sufficiente a gestire la situazione. “La sicurezza è sempre il nostro obiettivo principale”, afferma John Ventresca, manager di turno dell’aeroporto.
Previsioni meteorologiche e team di preparazione
Le previsioni meteorologiche vengono esaminate 48 ore prima dell’evento, permettendo ai team di prepararsi adeguatamente. “Ci sono persone che preparano i loro team in background per garantire il successo nel giorno dell’evento”, spiega Ventresca.
Gestione di neve e ghiaccio
Eventi significativi e fasi di recupero
Un evento significativo consiste in tassi di nevicata di tre-cinque centimetri all’ora. Se ci si aspetta che questo duri a lungo, si procede con una “pianificazione estensiva” e le fasi di recupero.
Deicing e anti-ice service
L’aeroporto ha un servizio di deicing e anti-ice che fornisce agli aerei una finestra limitata di tempo per decollare dalla piazzola di ghiaccio alla pista. “L’accumulo di ghiaccio sulle superfici di sollevamento dell’aereo deve essere completamente rimosso”, afferma Ventresca.
Personale e sistemi per il successo delle operazioni
Importanza del personale e dell’attrezzatura
Il personale è fondamentale per le operazioni quotidiane, specialmente durante e dopo una tempesta invernale o altri eventi meteorologici. L’aeroporto si assicura che i suoi sistemi e le attrezzature di rimozione siano “all’altezza”, con 190 pezzi di attrezzatura e appaltatori per supportare gli sforzi di sgombero della neve.
Sfide del vortice polare del 2014
Oltre a neve e ghiaccio, le temperature estremamente fredde possono essere un ostacolo per l’aeroporto e i suoi aerei. Un esempio è il vortice polare del 2014, che Ventresca descrive come la sua sfida più difficile.
In conclusione, Ventresca consiglia ai passeggeri di controllare con la compagnia aerea, di concedersi ampio tempo per arrivare in aeroporto e di essere preparati alle operazioni invernali. La gestione efficace delle operazioni aeroportuali durante il maltempo è essenziale per garantire la sicurezza e la continuità dei voli, dei lavoratori e dei passeggeri.
