Microplastiche nelle nubi: una nuova minaccia per il meteo atmosferico

Microplastiche nelle nubi: una nuova minaccia per il meteo atmosferico

Scoperta la presenza di microplastici nelle nubi

Un team di ricercatori giapponesi, guidato da Hiroshi Okochi dell’Università di Waseda, ha rilevato per la prima volta la presenza di microplastici nelle nubi. Questi piccoli frammenti di plastica, di dimensioni comprese tra 7,1 e 94,6 micrometri, sono stati identificati in nove tipi di polimeri e un tipo di gomma nelle nubi analizzate. Questa scoperta conferma la pervasività dei microplastici, che si trovano non solo nelle acque, nei suoli e nell’aria, ma anche all’interno e all’esterno del corpo umano, nella biodiversità e ora anche nel cielo.

Scoperta la presenza di microplastici nelle nubi

Microplastici e formazione delle nubi

Cosa sono i microplastici?

Microplastici: invisibili ma onnipresenti

Impatto ambientale dei microplastici

Microplastici e formazione delle nubi

Gli scienziati hanno scoperto una grande presenza di polimeri idrofili, probabilmente prodotti dalla condensazione della nube stessa. Questo suggerisce che i microplastici potrebbero svolgere un ruolo fondamentale come nuclei di condensazione per la formazione delle nubi. I nuclei di condensazione sono particelle o aerosol che, grazie alle loro proprietà, permettono la condensazione del vapore acqueo, che si traduce nella formazione di nubi e, di conseguenza, di pioggia. Questi nuclei possono formarsi a partire da polvere, fuliggine, gas di scarico delle auto, sali marini, eruzioni vulcaniche o qualsiasi altra forma in cui le particelle entrano nell’atmosfera.

L’accumulo di microplastici nell’atmosfera, in particolare nelle regioni polari, potrebbe portare a cambiamenti significativi nell’equilibrio ecologico del pianeta, causando una grave perdita di biodiversità. I microplastici nell’atmosfera attirano il vapore acqueo, che si condensa su di essi formando nubi. La conseguenza più preoccupante è che questi microplastici ad alta quota potrebbero influenzare la formazione delle nubi e, in ultima analisi, modificare il tempo atmosferico e, a lungo termine, anche il clima.

Cosa sono i microplastici?

I microplastici sono piccole particelle sintetiche derivate dal petrolio. Il loro origine risiede nell’attività industriale e nel consumo domestico. Sono presenti in quasi tutto ciò che è artificiale, dai detersivi, dentifrici, esfolianti, cosmetici, fino a vestiti, pneumatici, confezioni, involucri e molto altro.

Microplastici: invisibili ma onnipresenti

I microplastici sono minuscoli e si trovano in molti luoghi intorno a noi, senza che li rileviamo a occhio nudo. Corrispondono a pezzi di plastica con un diametro inferiore a 5 millimetri. La presenza di queste particelle è praticamente invisibile all’occhio umano e, per lo stesso motivo, la maggior parte dei loro produttori o utenti non se ne prende cura.

Impatto ambientale dei microplastici

Questi rifiuti si sono accumulati in modo incontrollato nell’ambiente per diverse decadi e rappresentano più del 50% dei milioni di tonnellate di plastica che vengono versate quotidianamente nell’oceano. La presenza di microplastici nelle nubi rappresenta una nuova minaccia per l’ambiente, con potenziali ripercussioni sulla formazione delle nubi, sul tempo atmosferico e sul clima.