Clima: la scienza non tollera opinioni personali
La scienza e il complottismo: un confronto impari
La scienza non tollera l’ignoranza, così come non accetta opinioni. Non dovrebbe esserci alcuna competizione tra scienza e complottismo, eppure, grazie all’irresponsabile influenza dei social media, il complottismo sembra aver superato la scienza. Ma come possiamo essere sicuri che l’intera comunità scientifica internazionale concorda sul fatto che il cambiamento climatico attuale è accelerato dalle attività umane? Come possiamo essere sicuri che le ricerche hanno effettivamente dimostrato che questa accelerazione è senza precedenti? La risposta è semplice: si contano gli articoli pubblicati su riviste scientifiche, dove le ricerche sono sottoposte a revisione paritaria, e si dividono in due categorie: quelli che confermano e quelli che esprimono dubbi.
• La scienza e il complottismo: un confronto impari
• La prevalenza della scienza sul complottismo
• Il negazionismo climatico e le sue conseguenze
La prevalenza della scienza sul complottismo
Di decine di migliaia di studi pubblicati ogni anno, solo una manciata esprime dubbi sul cambiamento climatico. Questi articoli scettici, che spesso si concentrano su aspetti marginali, sono diventati sempre più rari. Inoltre, alcuni di questi sono stati ulteriormente respinti e definitivamente accantonati.
La maggioranza confermante
D’altro canto, la quantità di studi che confermano l’accelerazione del cambiamento climatico causato dall’uomo è in costante aumento. Questo consenso è più ampio di quello sulla teoria della relatività ristretta. Nessun esperto del clima esprime dubbi nelle sedi appropriate. Se qualcuno esprime dubbi durante un’intervista, il valore scientifico di tali dubbi è nullo. Questo è il metodo scientifico, che garantisce che solo le informazioni verificate vengano pubblicate.
La possibilità dell’errore
La scienza può sbagliare, ma la comunità scientifica è in grado di riconoscere e correggere gli errori. Può anche accadere che una singola persona abbia ragione e tutti gli altri torto, ma in tal caso i dati dovrebbero cambiare. Tuttavia, i dati non cambiano. Fino a quando gli oggetti pesanti continueranno a cadere a terra, la legge di gravità di Newton sarà considerata corretta.
Il negazionismo climatico e le sue conseguenze
Il negazionismo climatico è paragonabile al terrapiattismo e serve solo a evitare responsabilità, procrastinare e giustificare l’inazione politica. Nel frattempo, si perdono vite (60/70.000 morti a causa dell’eccesso di calore solo quest’estate in Europa), benessere e qualità ambientale. Questo è imperdonabile.
