Nuovo allarme: meteo Italia in siccità estrema e caldo. I dubbi per l'Inverno
Milioni di italiani sono attanagliati su come affrontare il futuro , tra inflazione, costi energetici stellari, su quest’ultimo il meteo aiuta parecchio i cittadini per le spese di riscaldamento , ma con il ritorno domani dell’ora solare ci farà consumare più energia elettrica. Ebbene, se ormai da tutto il mese di Ottobre il sole splende indisturbato, fa ancora caldo, la stagione balneare al Sud Italia, parte del Centro, la Sardegna e la Sicilia continua ininterrotta, dimostra che un equilibrio si è rotto , ed è quello climatico.
Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell’Unione Europea che guarda al nostro Pianeta e al suo ambiente a beneficio dei cittadini europei, ha presentato una dettagliata analisi dell’Estate 2022 dove un punto tra i vari, lo vediamo preoccupante :
“Sebbene eccezionali, gli eventi dell’estate 2022 non erano inaspettati. Sono in linea con le prove presentate nell’ultimo rapporto di valutazione dell’IPCC, che indica che la frequenza e l’intensità delle ondate di calore continuano ad aumentare. Questi cambiamenti sono attribuiti con certezza e prove documentate, ai cambiamenti climatici indotti dall’uomo e dovrebbero durare nel tempo, e forse addirittura amplificarsi con il riscaldamento globale del clima che proseguirà.”
Ebbene, dopo questa lunga premessa, l’Hydrology IRPI-CNR pubblica una mappa dell’anomalia dell’umidità nel suolo, che dimostra il livello di aridità superficiale del terreno . Nella mappa che è stata pubblicata, e che riproduciamo qui nel seguito, vediamo che gran parte d’Italia risulta colorata dalle tonalità del rosso, colore che indica che c’è un deficit consistente di umidità nel suolo.
In blu, vengono indicate delle aree dove c’è una maggiore umidità, ma su queste bisogna poi fare anche delle analisi diverse, che considerano quanto è piovuto e quando. Infatti, nella regione alpina e prealpina si sono avute forti precipitazioni circa una settimana fa dopo un lungo periodo di assenza, ma tuttavia tutta l’area è interessata da un notevole deficit pluviometrico annuale, che è iniziato lo scorso autunno. La mappa rappresenta un rilevante aspetto che dimostra che l’assenza di piogge negli ultimi settimane e le altissime temperature hanno favorito l’evaporazione dell’acqua presente nella parte superficiale del suolo.
Viviamo di deficit pluviometrici per irregolarità nella caduta delle piogge , ma anche di molta meno pioggia rispetto alla media climatica, tutto ciò determina una condizione di siccità persistente . Una condizione che torna ad essere allarmante per l’agricoltura , perché in questo periodo dell’anno vengono avviate numerose colture, e l’acqua è indispensabile. I fiumi sono in gran parte con una portata ridotta, e diversi bacini idrici di raccolta delle acque sono in deficit.
Il cambiamento del clima ha in qualche misura accentuato una probabile fluttuazione climatica che interessa l’Europa occidentale e centrale, compresa l’Italia , provocando la siccità che è complessivamente tra le peggiori note da centinaia d’anni.
E le previsioni meteo per le prossime due settimane , anche se prospettano delle precipitazioni, non risolverebbero la situazione attuale. Le proiezioni stagionali , al contrario sono molto favorevoli ad avere piogge e neve abbondanti, ma hanno un affidabilità non determinabile, che prendiamo in considerazione, ma che però poi giorno per giorno le condizioni meteo potranno o no confermare.
