Siccità, avvio verso la sua fine con la pioggia

Siccità, avvio verso la sua fine con la pioggia

Proiezioni dei Centri di calcolo stagionali.

Il meteo d’Agosto si consumerà molto rapidamente , in tanti saremo distratti dal periodo di ferie o vacanza, o dallo stress di dover lavorare in questo mese. Altri patiscono il caldo. Le notizie di temporali, caldo e 40 gradi si rincorrono nella rete , nei giornali di carta stampata, nei TG e i TGR, ma poco importa, è Agosto, a fine mese ci penseremo , l’importante è non vivere in prima persona disastri.

Ma nell’ultima settimana di disastri ce ne sono stati eccome , se i primi hanno interessato le zone interne della Campania , in Sicilia e Calabria la furia degli elementi del meteo estremo si sono scatenati in località di villeggiatura, con almeno 3 alluvioni lampo . E allora questo si che da noia, come anche i temporali che sbucano dal nulla in Adriatico , alcuni sfondano nella costa tirrenica, altri nelle coste di alcune località della Sardegna.

Ma le buone notizie sono che giungerà l’anticiclone africano. Quindi il bel tempo di Ferragosto. Pensate voi a come ci simo ridotti, attendere la calura estrema per dire che avremo meteo estivo.

Insomma, di buono in tutto ciò che abbiamo visto non c’è niente. La nostra era una provocazione. Il pensiero è rivolto a chi subisce i danni dei nubifragi, a chi ha le serre danneggiate dalle grandinate, casa, negozio e azienda allagati, i tantissimi che con situazioni ambientali atroci cercano di spegnere gli incendi. E se in Italia la situazione incendi non è drammatica, lo è invece dai nostri vicini di casa, soprattutto in Francia. Ma sono numerosi i Paesi dell’Europa dove gli incendi scoppiano e sono difficilmente controllabili. Ne sanno qualcosa nel Carso, dove ormai un habitat naturale unico del Mediterraneo viene quasi quotidianamente posto in allerta per gli incendi. Brucia un patrimonio dell’Unesco in Portogallo, con piante rare.

E poi c’è la siccità , e se da noi in Italia in gran parte del territorio la situazione è molto grave, lo è anche nella sempre verde campagna inglese , dove c’è allerta meteo per un’ondata di calore, i prati sono ingialliti e c’è il rischio di incendi. In Francia e Germania ci sono razionamenti dell’acqua , e presto anche in Inghilterra.

C’è chi sostiene che anche in passato tutto quello elencato sia accaduto , eccome se no, ma in ambito scientifico dobbiamo tener conto di altri parametri che indicano e conclamano il cambiamento del clima drastico e incontrollabile per le attività umane . E per coloro che ancora ad oggi sono ottimisti che non avremo catastrofi più avanti, che risolveremo le cose, sottoponiamo la lettura dei fatti che succedono nell’Europa orientale, dove la centrale nucleare più grande d’Europa potrebbe scatenare un disastro ben peggiore di quello Černobyl’ che si ebbe il 26 aprile 1986 . E allora si che avremmo superato i limiti della sopportabilità in questo povero Pianeta.

Ma ora come ora ci interessa conoscere quando pioverà, se pioverà . Da settimane la siccità è definita insostenibile da gestire, e la necessità di avere precipitazioni è priorità assoluta. Ma ci sono delle buone notizie per davvero: piove laddove la siccità, in qualche modo era più sostenibile come in Sicilia, come anche varie regioni del Sud Italia.

Non piove nel Nord Italia , che è l’area del Paese con i maggiori danni. A tal riguardo c’è chi dice che si parla eccessivamente di Alpi dove vivono poche persone, e poi di Val Padana e non di altre regioni d’Italia. Ma è evidente che ci sono dei perché. Le Alpi conservano la nostra storia ambientale con i ghiacciai, le foreste, il verde, la neve, sono luoghi che stanno subendo i maggiori cambiamenti del clima. Mentre i ghiacciai rischiano di sparire.

In Val Padana si concentra in appena un ottavo del territorio nazionale , una popolazione di oltre 15 milioni di abitanti, pari a oltre un quarto della popolazione italiana . L’area produce una grossa fetta del fatturato agro alimentare italiano. Le risorse idriche sono realizzate tenendo conto del clima, e mancano grossi bacini di raccolta come altre regioni d’Italia perché non servono, perché questa l’area più piovosa più ampia d’Italia. È anche la superficie italiana che maggiormente, per effetto di continentalità del suo clima, sta subendo i più rapidi cambiamenti climatici.

I danni causati dall’assenza di piogge sono maggiori rispetto al resto d’Italia ; pertanto, si parla spesso di Nord Italia per tal motivo, non per discriminare altre regioni italiane. Ma anche altre regioni hanno gravissimi deficit e siccità. Lo sono la Toscana, il Lazio, l’Umbria, come pure le Marche, l’Abruzzo, il Molise, parte della Campania. I grandi fiumi Arno e Tevere sono in secca, le risorse idriche sono scarse ovunque. I laghi naturali subiscono da anni gravi danni al loro habitat per le minori piogge, ma anche per l’uso delle loro acque, come è il caso del Lazio.

In Italia fa caldo, ed il 2022 è la stagione estiva tra le più calde. I 40°C non sono mai stati la temperatura normale dell’Estate. Le ondate di caldo su gran parte del nostro territorio non dovrebbero superare i 35°C , mentre quel valore sembra essere divenuto la nuova normalità.

Il protrarsi del caldo e del clima asciutto causano siccità e l’accentuano .

Le proiezioni meteo climatiche per Agosto indicano che avremo temperature sopra la media a livello nazionale, ma anche il ritorno irregolare della pioggia.

Settembre, poi Ottobre e Novembre vedranno un ritorno più costante delle piogge , e soprattutto gli ultimi due mesi, un surplus pluviometrico , fortemente favorito dalle caldissime acque del Mediterraneo .

Insomma, l’evoluzione meteo climatica sembra dirigersi verso la stagione delle grandi piogge.