La domanda che viene spontanea e se le condizioni meteo a metà marzo debbano essere così estreme come quelle che vediamo in giro per il nostro emisfero. Ma addirittura dietro casa nostra, in Grecia sino a livello del mare, dove la temperatura media invernale non è di certo gelida.
Qualche giorno fa la neve ha fatto la sua apparizione anche sulla città di Atene, dove è giunta aria fredda proveniente da nord che si è caricata di umidità sul Mar Egeo. La neve che è tornata cadere anche in alcune isole dell’Egeo meta del turismo del semestre caldo.
Ma soprattutto in un’isola appena nord di Atene, Eubea, che le precipitazioni nevose sono state violentissime, e addirittura secondo le stime e i dati disponibili, sarebbero caduti 2 metri di neve a quota 500 m sul livello del mare. Da queste parti si sono verificati anche pesanti blackout, mentre tutte le strade sono rimaste impraticabili per l’eccessiva nevicata.
Si sono avuti temporali con neve, che, come si sa, sono fenomeni che possono concentrare in tempi molto brevi grosse quantità di precipitazione, che in questo caso è stata nevosa.
Un marginale evento di maltempo ha interessato anche il Sud Italia e la Sicilia, ma niente a confronto con quanto è avvenuto appena ad est, dove l’aria molto fredda proveniente dalla Siberia ha raggiunto persino la Libia e l’Egitto, oltre che il Medioriente.
Anche in Turchia le condizioni meteo sono state pessime, ad Ankara la capitale, sono state liberate dalla neve sono le principali arterie cittadine, ciò a causa della nevicata estremamente abbondante.
Adesso le condizioni meteo tenderanno a migliorare, ma solo temporaneamente, in quanto una nuova ondata di gelo giungerà nei prossimi giorni, con possibili tempeste di neve.