Il "Battle Royale" di Fortnite contro Apple: quando il gioco si fa duro

Il "Battle Royale" di Fortnite contro Apple: quando il gioco si fa duro

L’esclusione dall’ App Store è costata carissimo a Fortnite , il popolare gioco della Epic Games che vanta(va) ben 350 milioni di utenti in tutto il mondo. Ma perché Fortnite è stato bandito dallo Store di Apple? Riavvolgiamo il nastro di un mese.

Circa un mese fa la software house di Fortnite aveva introdotto un metodo di pagamento diretto per tutte le transazioni effettuate dai propri giocatori su iOS e Android , dribblando le commissioni – circa il 30% – da pagare ai due colossi dell’high tech.

Le conseguenze sono state immediate. Il gioco , il più redditizio del mercato del gaming nonostante sia un “freemium”, dopo alcuni giorni è stato eliminato sia dall’App Store che dal Play Store . Con questa mossa la Epic Games ha cercato di attrarre i riflettori su una pratica commerciale di Apple e Google ritenuta troppo esosa, rivendicando condizioni più vantaggiose per gli sviluppatori di applicazioni e avviando un’azione legale contro Apple.

A quasi un mese dalla sospensione dall’App Store, la battaglia con Apple si sta rivelando disastrosa per Fortnite : su 350 milioni di giocatori, ben 116 milioni utilizzavano un dispositivo iOS e di questi ben il 60% ha abbandonato il gioco .

Per correre ai ripari, la Epic Games ha così deciso di rivolgersi nuovamente a un tribunale per chiedere l’immediato reintegrazione di Fortnite nello Store di Cupertino, con la motivazione che a rimetterci sarebbero, più che la software house, gli utenti privati della possibilità di giocare o aggiornare il gioco.

Riuscirà Davide-Epic Games a sconfiggere Golia-Apple?

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