Il pattern meteo europeo è piuttosto bloccato. L’alta pressione continuerà infatti a dominare gran parte del continente e, ovviamente, riuscirà a mantenere condizioni generalmente stabili anche sulla nostra Penisola. C’è solo una piccola variazione: un veloce e temporaneo cambiamento, soprattutto tra Giovedì 24 e Venerdì 25 Settembre.
Aria fresca orientale
In queste due giornate l’anticiclone verrà infatti disturbato dall’arrivo di infiltrazioni di aria più fresca dai quadranti orientali. Questo renderà possibili rovesci e temporali su alcune zone del Centro e del Sud Italia. I fenomeni non interesseranno necessariamente tutta la Penisola, ma quasi solo le zone del sud-est. Su mezza Italia, quindi, potrebbe non cadere una goccia d’acqua e nelle aree occidentali nessuno si accorgerà di nulla, se non per il calo di 3 o 4°C.
Poi di nuovo anticiclone
Successivamente, tutto torna come prima. Il cuore dell’anticiclone tenderà a spostarsi verso levante, ritornando dritto dritto sulle nostre teste. E ancora una volta prepariamoci a condizioni meteo più stabili, con ampie schiarite, prevalenza di sole e temperature nuovamente miti, ben al di sopra di quello che dovrebbe essere il nostro clima.
E fino al 29-30 Settembre non ci sono grandi novità. Sia il modello GFS sia l’ECMWF dipingono un quadro ancora dominato dall’alta pressione. Le correnti atlantiche e il vero tempo autunnale resteranno quindi lontani dall’Italia. Sì, è vero, ci potrebbero essere temporali e acquazzoni occasionali, ma stiamo parlando di qualcosa di blando e ovviamente non risolutivo né per quanto riguarda la siccità né per la stagionalità. Stiamo sempre vivendo configurazioni tipiche dell’estate e non certo dell’autunno.
Quando potrebbe cambiare?
Siamo oramai alla ricerca di un cambiamento da diverso tempo. Volendo vedere, qualcosa potrebbe emergere nei primi giorni di Ottobre. Vi mostriamo una mappa a cura del modello europeo. Mancano ancora dieci giorni e quindi è soggetta a variazioni, ma mostra il primo segnale di un abbassamento del flusso umido atlantico. Diciamo che, più che un ribaltone meteo, sarebbe semplicemente una leggera modifica, con le correnti oceaniche che proverebbero ad abbassarsi un po’ di latitudine.
La domanda che sorge spontanea è la seguente: questo segnale rappresenterà l’inizio di un cambiamento atmosferico a larga scala oppure soltanto una temporanea parentesi instabile, per giunta solo per alcune regioni e non per altre? La distanza temporale, come accade in questi casi, impone cautela e sarà fondamentale verificare se queste tendenze verranno confermate nei prossimi aggiornamenti meteo oppure no. Seguite quindi le nostre prossime analisi per capire se l’inizio di Ottobre potrà davvero segnare una svolta verso condizioni più autunnali oppure se l’alta pressione riuscirà ancora una volta a mantenere il controllo sul Mediterraneo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE