Andando a vedere le tendenze meteo dei principali modelli si nota subito una cosa: l’estate continuerร ad andare a gonfie vele, senza un vero e proprio cedimento nรฉ tantomeno la sua fine. Un robusto anticiclone subtropicale si conferma ben saldo sul bacino del Mediterraneo e sulla nostra Penisola. Se รจ vero che avremo un leggero calo della pressione in quota tra venerdรฌ e domenica, portatore di qualche temporale solamente al Nord, da settimana prossima sembra proprio che tutto torni come prima. La rinfrescata sarร quanto mai effimera e le precipitazioni potrebbero risultare ancora una volta davvero col contagocce.
Caldo senza fine
Se abbiamo parlato di un leggero miglioramento delle temperature al Nord, altrove la calura sarร letteralmente senza fine, accompagnata da elevati tassi di umiditร che renderanno l’afa particolarmente opprimente, soprattutto nelle grandi cittร e lungo le aree costiere. Ricordiamo che queste ultime, se un tempo erano sinonimo di sollievo, sono ormai diventate piรน calde di molte zone interne, specie durante le ore notturne. A tal proposito, il sollievo resterร scarso anche col favore del buio: le minime rimarranno elevate, favorendo le cosiddette notti tropicali, durante le quali la colonnina di mercurio fatica a scendere sotto i 20-22ยฐC, ma in diversi casi si arriverร alle notti equatoriali, ovvero minime superiori a 25ยฐC. Capite bene che con un caldo simile significa avere ancora 30ยฐC a mezzanotte, rendendo impossibile rinfrescare gli ambienti domestici semplicemente tenendo aperte le finestre.
Un veloce fronte
Come detto, tra la sera di venerdรฌ 7 e il pomeriggio di domenica 9 ci saranno alcuni temporali che potrebbero interessare parte della Valle Padana e buona parte delle Alpi. Mancano ancora alcuni giorni, ma dato il caldo estremo che si respira, in alcuni casi i fenomeni potranno essere accompagnati da grandinate, raffiche di vento improvvise e precipitazioni intense concentrate in breve tempo. Non essendo perรฒ dei fronti organizzati, รจ chiaro che la fenomenologia risulterร molto a macchia di leopardo.
Oltretutto, sul resto del Paese, in particolare sulle pianure del Centro-Sud e lungo i litorali, il sole continuerร invece a essere il protagonista assoluto. Le precipitazioni saranno praticamente assenti e il caldo, unito all’elevata umiditร , farร percepire temperature ancora piรน elevate rispetto ai valori reali. Paradossalmente, proprio nel fine settimana, la calura risulterร ancora in aumento nelle regioni meridionali.

Ma allora quando cambia?
Domanda da un milione di dollari. Per vedere un cambiamento deciso bisognerร probabilmente attendere il periodo dopo Ferragosto. La settimana ferragostana partirร molto male, perchรฉ avremo una nuova cupola di alta pressione che prenderร rapidamente il sopravvento. Non si vedono quindi le condizioni per l’arrivo di fronti organizzati, magari di matrice oceanica o, meglio ancora, artica, capaci di spazzare via definitivamente questa calura. Ricapitolando, il calo termico sembra destinato a interessare praticamente solo le regioni settentrionali, e per appena tre giorni, mentre sul resto della Penisola l’anticiclone continuerร a garantire condizioni tipicamente estive, con sole, caldo intenso e afa ancora protagonisti. La settimana prossima, poi, il caldo continuerร a imperversare su tutta l’area mediterranea. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire quando finirร questo periodo cosรฌ bollente.


Credit: European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF) NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration Copernicus Climate Change Service (C3S) World Meteorological Organization (WMO) Deutscher Wetterdienst (DWD)
