
La quarta ondata di caldo è entrata nel vivo e anche il meteo della prossima settimana non sembra riservare grossi sussulti. Ci sono però degli spiragli che sembrano aprirsi in vista del weekend dell’8-9 agosto. Ci attendono di certo ben 6 o 7 giorni di caldo persistente con temperature molto sopra la media, poi c’è la possibilità di una parziale tregua che tuttavia risulterebbe solo temporanea. Le ultime tendenze a più lungo termine confermano una nuova accentuazione del caldo a seguire per la seconda decade del mese. L’anticiclone africano potrebbe di nuovo irrobustirsi sul Mediterraneo proprio a ridosso di Ferragosto. L’Estate 2026 non ha affatto intenzione di abdicare e nemmeno di mostrare segnali di decadimento a breve.
La fase più respirabile sembra essere breve, senza concedere molto spazio ad un refrigerio così apprezzabile, ma c’è il rischio che si inneschino violenti temporali a causa del cedimento dell’anticiclone e dei contrasti fra l’aria più fresca e quella rovente preesistente. Facciamo un po’ d’ordine e vediamo passo passo come arriveremo al break dalla canicola attualmente ipotizzato dai maggiori Centri di Calcolo. Bisognerà aspettare e la prossima settimana inizierà all’insegna del grande caldo, con l’alta pressione che continuerà a dominare la scena.
I primi giorni della settimana, tra il 3 ed il 4 agosto, ci sarà sempre il sole ed un caldo afoso opprimente. I valori massimi saranno in molti casi compresi tra i 35 e i 38 gradi sulle zone di pianura interna, ma non mancheranno sino a 40 gradi. Una nuova fase acuta del caldo caratterizzerà i giorni tra il 5 ed il 6 agosto, con possibili picchi di 40-41 gradi più diffusi. Il disagio sarà opprimente ovunque e specie sulle coste dove, pur a fronte di temperature più contenute, i tassi d’umidità più elevati renderanno l’aria pesante. La notte non si respirerà granché con temperature minime che si manterranno alte e ben oltre la soglia dei 25 gradi specie sulle maggiori città del Nord.
Sole e tanto caldo sino al 7 agosto, poi verso temporaneo cedimento e break temporalesco
Nonostante la solidità dell’anticiclone, nelle ore più calde assisteremo allo sviluppo di temporali di calore, principalmente sulle zone montuose non solo alpine, ma anche appenniniche. Il continuo accumulo di calore ed umidità nei bassi strati sarà favorevole all’innesco di temporali pur a carattere locale, tenendo conto anche dell’invecchiamento dell’anticiclone. Sulle zone colpite si potranno avere scrosci improvvisi intensi, grandinate e locali nubifragi, ma come detto saranno situazioni generalmente circoscritte alle montagne.
Il dominio anticiclonico potrebbe subire una decisa flessione proprio nel secondo weekend di agosto. Tra Sabato 8 e Domenica 9 agosto l’avanzata di un’onda depressionaria sull’Europa Centro-Occidentale dovrebbe allentare lo strapotere dell’anticiclone subtropicale, facilitando l’ingresso anche sul Mediterraneo di correnti meno calde di matrice oceanica. Sembra aprirsi la strada non solo per un calo termico, ma anche per il passaggio di un fronte temporalesco in grado di portare movimento ed influenzare il meteo anche sulle regioni centrali e sui versanti adriatici. Si tratterebbe solo di un breve intermezzo, poi il meteo si orienterà all’ennesima invasione calda africana.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.