La redazione del sito web MeteoGiornale ha intervistato Davide Santini, esperto del settore e collaboratore da diversi anni. In questo articolo cercheremo di capire le tendenze meteo legate al ritorno del caldo, quali temperature potremmo raggiungere e, soprattutto, quanto dovrebbe durare questa nuova fase di stampo pienamente estivo.
Santini: la frescura sarร quindi temporanea?
Sรฌ, infatti. Invito gli amanti del fresco ad approfittarne in questi giorni. Nel corso del weekend, oltretutto, il tempo sarร spiccatamente dinamico, soprattutto al Centro-Nord, grazie al transito di una perturbazione atlantica che porterร un deciso calo delle temperature. Sarร un passaggio molto veloce, ma attenzione: ancora una volta il contrasto tra lโaria piรน fresca in arrivo e quella molto calda presente nei bassi strati dellโatmosfera potrร favorire lo sviluppo di temporali di una certa intensitร . Chiariamo subito un concetto: non ci sarร lโenergia in gioco di alcuni giorni fa, quando si sono verificate grandinate imponenti in diverse zone del nostro Paese. Ciรฒ non toglie che, trattandosi comunque di un clima pienamente estivo, bisognerร stare attenti a unโeventuale fenomenologia violenta, che non posso escludere.

E il prosieguo?
Giร da lunedรฌ la circolazione atmosferica dovrebbe tornare rapidamente a essere dominata dallโalta pressione subtropicale, anche se non sarร subito un caldo rovente, per fortuna. Perรฒ mi sento di evidenziare una cosa. Analizzando ormai da diverse settimane il pattern meteo europeo, lโanticiclone africano non si รจ mai realmente allontanato dallโarea mediterranea: in questi giorni si รจ semplicemente spostato piรน a ovest, tra Spagna, Marocco e Algeria, mantenendo il suo nucleo piรน caldo ben saldo sul deserto del Sahara nord-occidentale. Ecco che, a ben vedere, le pause dal caldo estremo non sono altro che veloci traslazioni del campo anticiclonico verso latitudini piรน sud-occidentali.

Quindi rischieremmo ancora molto caldo, secondo le proiezioni?
Purtroppo sรฌ, perchรฉ con il cuore dellโanticiclone cosรฌ vicino al Mediterraneo basta un lieve spostamento verso est per favorire una rapida espansione della massa dโaria rovente sullโItalia. ร una configurazione ormai ricorrente nelle estati degli ultimi anni, capace di riportare in pochi giorni condizioni di caldo intenso praticamente su tutte le nostre regioni, o su buona parte di esse. E sarร cosรฌ anche questa volta.
Ho dato unโanalisi approfondita ai modelli meteo GFS ed ECMWF: prepariamoci a un aumento termico che potrebbe risultare marcato nel giro di appena 48 ore, riportando i valori ben al di sopra delle medie climatiche del periodo. Le masse dโaria molto calde in quota, con isoterme intorno ai 25ยฐC a circa 1.500 metri di altitudine (la famosa quota di 850hPa), parlano chiaro e indicano giร una rimonta decisamente forte del promontorio anticiclonico.

Quali saranno le regioni piรน calde?
In una prima fase, le aree che potrebbero risentire maggiormente dellโaumento delle temperature sono le regioni meridionali e le due isole maggiori. Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo rischiano di registrare nuovamente valori massimi prossimi ai 38-42ยฐC, soprattutto nelle zone interne e lontane dalle coste. Attenzione perรฒ: lungo le zone costiere le temperature resteranno comunque elevate e, soprattutto, i tassi di umiditร continueranno a essere eccessivamente alti, rendendo spesso opprimenti le nottate, anche a causa della quasi totale mancanza di ventilazione.
Il caldo, comunque, non risparmierร il resto del Paese. Anche il Nord e le regioni tirreniche dovranno fare i conti con un sensibile incremento delle temperature, accompagnato da elevati tassi di umiditร che renderanno il clima piuttosto pesante. Valori di 34-36ยฐC sarebbero comunque largamente fattibili anche in Valle Padana, ovviamente uniti a unโumiditร relativa decisamente elevata. Non dovrebbe essere un caldo feroce quanto quello dellโondata di calore di giugno, ma si tratterebbe comunque dellโennesima rimonta di un promontorio particolarmente forte.
Ci dica per concludere: quanto durerร questo caldo?
Domanda da un milione di dollari. Quando si instaurano certi pattern meteo sappiamo quando il caldo comincia, ma non quando finisce. Le tendenze attualmente disponibili per entrambi i modelli citati sopra suggeriscono che lโanticiclone africano possa mantenere una posizione di dominatore pressochรฉ assoluto almeno fino ai primi giorni di agosto, prolungando cosรฌ condizioni di stabilitร atmosferica e temperature ben superiori alla norma. Ovviamente non possiamo fare previsioni precise per metร agosto, ma con ogni probabilitร , almeno fino al 4-5 agosto, le temperature risulteranno ben al di sopra delle medie tipiche di riferimento.
Credit:
- Copernicus Climate Change Service โ ECMWF: giugno 2026 il piรน caldo mai registrato in Europa occidentale
- World Meteorological Organization: Western Europe has hottest June on record
- Euronews: i dati climatici UE confermano i record di giugno 2026
