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      Home » Caldo asfissiante sull’Italia, ma c’è una data con un timido cambiamento
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      Caldo asfissiante sull’Italia, ma c’è una data con un timido cambiamento

      Anticiclone africano ancora saldamente al comando su tutta la Penisola: temperature roventi, notti tropicali e mare bollente. Solo verso l'8 Agosto i primi timidi segnali di cambiamento, ma non ovunque

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 01/08/2026
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      6 Min Lettura
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      Contents
      • Bisognerà pazientare molto
        • L’unica soluzione…
        • Ma allora la novità?

      Cari lettori, chiariamo subito un concetto importante. L’ondata di caldo che sta interessando praticamente tutta l’Italia è destinata a proseguire ancora per diversi giorni. Per almeno sette giorni dovremo ancora convivere con condizioni meteo particolarmente opprimenti e sgradevoli. Sia il modello europeo ECMWF sia quello americano GFS sono assolutamente concordi e mostrano una situazione atmosferica ancora molto stabile, dominata dall’anticiclone. Non c’è la minima possibilità di una rinfrescata decisa. Se proprio vogliamo cogliere un piccolo segnale, sul finire della prima decade potrebbero comparire i primi indizi di una graduale attenuazione del caldo. Ma andiamo con ordine, come raccontato anche in questo approfondimento sulla durata del caldo secondo ECMWF.

      Bisognerà pazientare molto

      Le mappe meteo sono letteralmente univoche. L’alta pressione continuerà a essere la totale dominatrice sul Mediterraneo, impedendo l’arrivo di perturbazioni organizzate e, ovviamente, di frescura. L’unica eccezione sarà rappresentata dai consueti temporali pomeridiani che potranno svilupparsi lungo le Alpi e, più sporadicamente, sulla dorsale appenninica. Saranno però fenomeni molto localizzati e decisamente rapidi, senza alcuna possibilità di regalare rinfrescate.

      Le condizioni più difficili si vivranno soprattutto nelle città, dove il caldo sarà amplificato dall’effetto delle superfici asfaltate e degli edifici, che trattengono il calore anche durante le ore notturne. Le temperature elevate, unite all’umidità, renderanno particolarmente pesante la permanenza all’aperto, con il cemento che diventa letteralmente bollente. Non parliamo poi delle notti, quando nel cuore delle ore più fredde si potrebbero registrare ancora quasi 30°C.

      Nemmeno le località balneari offriranno un vero refrigerio. Le spiagge saranno interessate da un caldo intenso e persistente, con temperature dell’aria elevate e un mare che, in molte zone, raggiungerà valori prossimi ai 30°C. Acque così calde, paradossalmente, non solo non riescono a rinfrescare, ma addirittura rendono l’atmosfera più pesante, perché l’aria resta opprimente anche nel cuore della notte, come confermano anche i dati sulle temperature marine raccolti a livello europeo.

      Caldo veramente molto intenso e a tratti estremo per buona parte della prima decade di agosto. Non c’è la minima speranza di cambiamento se non tra il 7 e l’8, ma più che cambiamento sarebbe un semplice ridimensionamento del caldo.

      L’unica soluzione…

      Le aree montane stanno ormai diventando la meta più ambita, letteralmente prese d’assalto negli ultimi anni a causa di queste ondate di calore così frequenti. Le quote medio-alte garantiranno temperature decisamente più gradevoli, anche se nei fondovalle il caldo potrà comunque risultare intenso, specialmente nelle ore pomeridiane. Bisognerà comunque salire parecchio di quota, perché a mille metri sarà possibile registrare oltre 30°C un po’ in tutti i rilievi italiani.

      In pianura e nelle basse quote, invece, la situazione sarà davvero pesante. In diverse zone del Paese i termometri potranno raggiungere o addirittura superare la soglia dei 40°C. Le aree interne del Centro-Sud e della Pianura Padana saranno tra quelle maggiormente esposte ai valori più elevati, mentre nelle restanti regioni le massime si manterranno diffusamente oltre i 35°C. Sarà quasi impossibile scendere sotto tali soglie nelle ore centrali della giornata, un quadro descritto anche in questo bilancio sul caldo da record di inizio Agosto.

      Ma allora la novità?

      Più che una novità, cari lettori, si tratta di una tendenza che sta lentamente prendendo piede. Nonostante uno scenario ancora dominato dal caldo, gli ultimi aggiornamenti dei modelli citati in apertura cominciano a intravedere un primissimo, timido cambiamento.

      Le simulazioni relative a sabato 8 Agosto evidenziano infatti la possibile discesa di correnti occidentali meno calde verso il Nord Italia. Questo ingresso d’aria relativamente più fresca potrebbe favorire una graduale diminuzione delle temperature, in parallelo all’arrivo di temporali di forte intensità. Impossibile, al momento, dare ulteriori dettagli, come sottolineato anche in questa analisi sulla possibile svolta entro il 10 Agosto.

      Il miglioramento delle condizioni climatiche, tuttavia, non riguarderebbe immediatamente tutta la Penisola. Le regioni meridionali e le Isole Maggiori potrebbero infatti rimanere ancora sotto l’egemonia del caldo: non si intravede la fine di questa calura per il Sud nemmeno nelle più lunghe tendenze meteo, e questo significa che, per i prossimi 14 giorni, non ci sarà alcuno spiraglio di miglioramento, come emerge anche da questo approfondimento sui dieci giorni di caldo insopportabile in arrivo.

      E pare proprio che anche per le regioni settentrionali possa trattarsi di una toccata e fuga: si tornerebbe a respirare per 48 ore, per poi ritrovarsi di nuovo sotto un nuovo anticiclone, come confermato anche da questo aggiornamento sulla fine del caldo secondo GFS ed ECMWF. Ma ne riparleremo…

      Caldo leggermente meno intenso solo sulle regioni del Nord. È questo quello che vede il modello europeo, un leggero abbassamento termico che non sarebbe altro che un rientro in media, per giunta toccata e fuga. Anche le tendenze meteo più a lungo termine non riescono a vedere un cambiamento davvero radicale

      Fonti e credit:

      • World Meteorological Organization – Record-breaking heat spreads through Europe
      • Copernicus Climate Change Service – Record heatwave brings hottest June for western Europe
      • Euronews – Why is Europe so hot this summer?
      • IQAir – Heatwave Map Spotlight: Europe
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