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Caldo insopportabile per dieci giorni, poi una svolta

Caldo africano a tutta forza, l'umidità aumenta sempre più da nord a sud. Si intravede un cambiamento.

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Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo non promettono nulla di buono per i prossimi 10 giorni in Italia e su gran parte dell’Europa centro-meridionale. Il caldo africano ha da poco rimesso piede sul nostro Stivale e pare proprio intenzionato a farci compagnia ancora a lungo, divenendo via via sempre più intenso, afoso e insopportabile.

Il caldo sarà protagonista per altri 10 giorni

Non che ora faccia fresco, sia chiaro: le temperature sono già troppo alte e soprattutto l’umidità è davvero pesante, eccessiva e insopportabile, soprattutto sulla Val padana e su tutte le nostre città di mare. Su città come Bari, Napoli, Palermo, Cagliari, Genova, Livorno, Reggio Calabria e Taranto l’umidità è davvero alle stelle e lo dimostra il punto di rugiada registrato da tutte le stazioni meteo di queste città.

Secondo gli ultimi aggiornamenti arrivati direttamente dalle stazioni meteorologiche ufficiali, il punto di rugiada è compreso tra i 24 e i 26 °C, un valore davvero altissimo che rende l’aria estremamente pesante e carica di umidità.

Perché il caldo sarà così pesante:

  • L’alta umidità farà aumentare sensibilmente il caldo percepito
  • I valori del punto di rugiada saranno diffusamente compresi tra 24 e 26 °C, tra i più elevati dell’estate

Umidità eccezionale e notti tropicali

Quando il punto di rugiada raggiunge i 26 °C significa che, nel caso in cui la temperatura dell’aria scendesse improvvisamente a quel valore, ci sarebbe la formazione della nebbia. Insomma, la nebbia con una temperatura dell’aria di 26 °C è certamente indice di una massa d’aria estremamente impregnata di vapore acqueo e il nostro corpo purtroppo ne risente fortemente.

Come se non bastasse, caldo e umidità aumenteranno ancora di più nei prossimi giorni, soprattutto nella prima settimana di agosto. L’alta pressione africana infatti metterà piede in pianta stabile sul Mediterraneo centrale e questo inibirà totalmente i ricambi d’aria, amplificando ancor di più l’evaporazione del Mediterraneo.

Insomma, l’umidità aumenterà di giorno in giorno su tutte le pianure e tutte le coste d’Italia, da Nord a Sud. Si prospettano tantissime altre notti tropicali, con temperature minime che faticheranno a scendere al di sotto dei 27 °C non solo sulle città costiere del centro-sud, ma anche in Val padana.

Fino a 40 °C nelle aree interne

Di giorno si punteranno facilmente i 40 °C nelle zone interne, con picchi anche più alti soprattutto in Val padana, in Toscana, in Umbria, nel Lazio e nelle zone interne della Sardegna.

Sulle coste le temperature si aggireranno tra i 30 e i 35 °C, però, come detto poc’anzi, con tantissima umidità in più pronta a rendere quel caldo davvero fastidioso.

Tra il 7 e il 10 agosto possibile cambio di scenario

Tuttavia non ci sono solamente notizie negative. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo propongono all’orizzonte un cambio di scenario soprattutto tra il 7 e il 10 agosto.

L’alta pressione africana potrebbe cominciare lentamente a indietreggiare, lasciando spazio alle correnti atlantiche che quantomeno potrebbero inglobare dentro di loro il Nord Italia, propagando però anche il rovescio della medaglia, ovvero l’arrivo dei fenomeni estremi.

Non è chiaro se quest’aria più fresca e atlantica riuscirà ad invadere il centro-sud, ma chiaramente la distanza temporale ci vieta di fare previsioni dettagliate a tal proposito.

Fonti e credits

Le previsioni sulla prima settimana di agosto e la durata dell’ondata di caldo africano sono state realizzate con l’aiuto dei principali centri meteo: