Se chiedessimo ai nostri lettori cosa pensano del mese di maggio, una buona fetta risponderebbe che รจ quel periodo in cui comincia a esserci un sole che scotta, le giornate ormai si allungano e i temporali si diradano sempre piรน. Diciamo che in parte hanno ragione, perchรฉ la memoria a breve termine ci insegna che in molti anni รจ stato proprio cosรฌ. Ma attenzione: nelle ultime annate l’ultimo mese primaverile sa colpire nel segno. Puรฒ sorprenderci con lunghe fasi di instabilitร atmosferica, a volte anche piuttosto marcata.
Ora perรฒ non vogliamo dare opinioni personali, perchรฉ il nostro compito รจ esporre la scienza in sรฉ e per sรฉ. Andiamo quindi a vedere cosa emerge dal prestigioso Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF). Attenzione: l’Italia potrebbe risultare divisa a metร tra fiammate africane precoci e il rischio concreto di eventi meteorologici violenti.
Molto caldo
Vi anticipiamo fin da subito che ci aspetta un inizio di mese particolarmente anomalo dal punto di vista termico. Le mappe climatiche si tingono di un rosso acceso, indicando che maggio risulterร ben al di sopra delle medie del periodo – all’incirca tre gradi. Sebbene possano sembrare un’inezia nella percezione quotidiana, dal punto di vista climatologico rappresentano uno scarto enorme. Davvero impressionante. Si tratta di un’anomalia pesantissima che coinvolgerร l’intero bacino del Mar Mediterraneo, con tutto quello che ne consegue.
Al momento, i dati dell’ECMWF indicano che le anomalie termiche piรน marcate interesseranno in particolar modo le regioni alpine e prealpine. Ciรฒ non toglie che le anomalie abbracceranno l’intero stivale. Questo significa che anche dai mari evaporerร moltissimo vapore acqueo, creando condizioni predisponenti alla formazione di fenomeni intensi. Ma ne parliamo piรน avanti.
Anticiclone africano a manetta
In questo contesto, il vero protagonista della scena meteorologica sarร il ben noto Anticiclone Africano. Un tempo dominava quasi esclusivamente i mesi di luglio e agosto, ma negli ultimi decenni si รจ imposto con prepotenza anche a maggio.
Non sono affatto da escludere vere e proprie ondate di caldo di stampo pienamente estivo. L’afflusso di correnti calde di origine subtropicale continentale, provenienti direttamente dall’entroterra sahariano, potrebbe far toccare in modo diffuso i primi 30ยฐC di stagione. Prepariamoci quindi a giornate decisamente estive, soprattutto verso il finale del mese, dove diventeranno piuttosto frequenti.

Attenzione al rovescio della medaglia
Essendo ancora un mese primaverile, รจ quasi impossibile che trascorra tutto sotto il sole – sarebbe un’anomalia gravissima. In perfetta linea con la nota variabilitร della Primavera, il sole e il caldo anomalo dovranno inevitabilmente lasciare spazio a repentini peggioramenti del tempo. O, se vogliamo dirla in termini scientifici, ai cosiddetti scambi meridiani.
In meteorologia, questo termine indica improvvise e brusche variazioni della circolazione atmosferica, provocate da imponenti colate di correnti fredde che, disconnettendosi dalle alte latitudini, si mettono in marcia scendendo dal comparto piรน settentrionale dell’Europa fin verso il bacino del Mediterraneo.

Grandine e temporali
Quando queste masse d’aria fredda, instabile e pesante in quota riescono a farsi breccia nel muro anticiclonico e si scontrano con l’aria preesistente nei bassi strati – ben piรน calda della media – l’atmosfera puรฒ diventare quanto mai turbolenta. La grande energia potenziale accumulata si converte in gigantesche nubi a sviluppo verticale, che in gergo tecnico si chiamano cumulonembi. Queste possono dare luogo a nubifragi accompagnati da raffiche di vento tempestose e, soprattutto, dal rischio concreto di grandinate estese e dannose. Non va escluso, inoltre, il pericolo delle supercelle – i temporali piรน violenti che esistano.
Ne consegue quindi un quadro piuttosto fosco. Da un lato molti lettori saranno contenti, perchรฉ ne approfitteranno per scampagnate in montagna o i primi bagni al mare – e come dar loro torto. Il problema, perรฒ, รจ duplice: il pericolo dei fenomeni meteo estremi, e la massiccia fusione di ghiacciai e nevai che, con largo anticipo, darebbe il via a una stagione estiva che sappiamo giร essere lunga, calda e secca.

Credit
Global Forecast System del NOAA,ย
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
American Meteorological Society
WMO – World Meteorological Organization
