L’apertura di settimana è all’insegna del sole ovunque, con meteo stabile garantito dalla presenza di un campo di alta pressione in rinforzo. Le temperature salgono di qualche grado ma senza eccessi, trattandosi di un’alta pressione con caratteristiche più oceaniche e poco africane. In questo contesto di quiete fanno eccezione le estreme regioni meridionali. Un ciclone mediterraneo si sta sviluppando sul Mar Libico e tenderà lentamente a muoversi verso la Grecia. La Sicilia e la Calabria saranno parzialmente lambite dai margini periferici di questa circolazione depressionaria, che potrà causare instabilità con qualche pioggia o temporale.
Il bel tempo ci accompagnerà quindi in modo quasi indiscusso per Mercoledì 15 settembre, anche se sarà l’ultimo giorno di condizioni prevalentemente soleggiate. L’alta pressione non avrà la forza per mettere radici sul bacino del Mediterraneo, dato che il fulcro principale resterà posizionato in pieno Oceano Atlantico, a ridosso delle Azzorre. Le correnti nord-atlantiche riusciranno quindi a trovare di nuovo terreno facile per affondare sul Mediterraneo, con una saccatura in discesa dal Nord Europa pronta a coinvolgere in pieno il nostro Paese.
La nuova perturbazione è attesa già da Mercoledì 16, con la parte più avanzata che porterà un peggioramento a partire dal Nord. Tra pomeriggio e sera si attiveranno piogge e temporali a partire dalle aree alpine e prealpine, ma in rapida estensione anche alle pianure settentrionali della Val Padana. I fenomeni temporaleschi potranno risultare intensi, accompagnati anche da episodi di grandine. Il resto d’Italia sarà sempre alle prese con sole e caldo moderato, con solo qualche episodio d’instabilità tra Calabria e Sicilia, legato al vortice mediterraneo in evoluzione verso l’isola di Creta.
Piogge e temporali in rotta verso il Sud sul finire della settimana
L’instabilità entrerà nel vivo con maggiore decisione per Giovedì 17, quando i temporali interesseranno più diffusamente tutto il Nord, risultando più intensi sulla fascia del Triveneto. Le precipitazioni si estenderanno a macchia di leopardo verso le regioni centrali, specie lungo il versante tirrenico. Le temperature faranno registrare un calo più deciso al Nord, dove si perderanno anche tra i 6 e gli 8 gradi sulle aree più colpite dal tempo. Il Meridione sarà ancora in attesa, con tendenza a peggioramento serale a partire dalla Campania.
Tra Venerdì 18 e Sabato 19 Settembre il maltempo si localizzerà tra il Centro ed il Sud, in quanto andrà a scavarsi un vortice ciclonico colmo d’aria fredda in quota. Questa struttura di bassa pressione tenderà a mantenersi per l’intero fine settimana, alimentando l’instabilità soprattutto sulle regioni meridionali. Allo stesso tempo da ovest tornerà a premere l’anticiclone delle Azzorre, favorendo un ritorno di condizioni meteo decisamente stabili al Nord e lungo la fascia tirrenica. L’alta pressione potrebbe poi tornare a dominare la scena, regalando scorci di meteo estivo nella terza decade di settembre. C’è poco da sorprendersi, con il meteo autunnale, quello vero, che può aspettare.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.