METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Maggio dal meteo estremo: cosa rischiamo secondo i modelli in esame
      A Scelta dalla RedazioneAd PremiereMeteo News

      Maggio dal meteo estremo: cosa rischiamo secondo i modelli in esame

      Giuseppe Proietti
      Giuseppe Proietti
      Pubblicato: 18/04/2026
      Condividi
      9 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Che cosa รจ emerso
      • La prima parte del mese
      • Attenzione agli scontri
      • Il rischio di forti temporali
      • Quali saranno le aree a maggior rischio
      • Perchรฉ potremmo rischiare

      Siamo nel cuore di aprile e molti appassionati vogliono giร  conoscere le tendenze meteo per il mese di maggio. In questo articolo andremo ad analizzare in primo luogo le mappe dellโ€™ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine). Il quadro che ne emerge รจ ricco di sorprese e presenta alcuni aspetti da tenere bene in considerazione.

      ย 

      Che cosa รจ emerso

      Ve lo anticipiamo subito, senza troppi giri di parole. Ci aspettano settimane particolarmente dinamiche, in perfetta sintonia con quello che dovrebbe essere il periodo. Attenzione perรฒ: questa volta potrebbe andare ben oltre la media.

      ย 

      Passeremo, nel giro di pochissimi giorni (o addirittura ore) da repentine fiammate di caldo dal sapore tipicamente estivo a improvvisi e violenti break temporaleschi. Non รจ certo una novitร : il mese che chiude la Primavera รจ da sempre teatro di scontri termici e dinamici piuttosto intensi. Ma questโ€™anno potrebbe superarsi. Cerchiamo di fare unโ€™analisi.

      ย 

      La prima parte del mese

      Le mappe a lungo termine parlano chiaro e delineano uno scenario iniziale molto netto: la prima parte di maggio sarร  dominata da unโ€™invadente anomalia barica e termica di segno positivo. Farร  caldo, parecchio.

      ย 

      Basti pensare che le proiezioni indicano picchi di anomalia fino a tre gradi al di sopra della media su gran parte del bacino del Mediterraneo, Italia compresa. Se di per sรฉ potrebbe sembrare una variazione di poco conto, in campo climatologico cambia tutto. Questo significa che, oltre alle temperature piรน elevate dellโ€™atmosfera, ci sarร  un aumento dei valori delle superfici marine, con la drammatica possibilitร  di fenomeni intensi che ne consegue.

      ย 

      Ma non รจ tutto. I modelli matematici suggeriscono un dettaglio che non si puรฒ ignorare. Le anomalie positive piรน pesanti e persistenti interesseranno le nostre regioni alpine e prealpine. Si tratta di un dato di sicuro rilievo, poichรฉ temperature anomale e uno zero termico elevato in alta quota si traducono in una fusione decisamente intensa del manto nevoso, attualmente piuttosto buono sulle Alpi di Ponente e meno su quelle di Levante.

      ย 

      Ciรฒ non toglie che il caldo non risparmierร  certo il resto dโ€™Italia. Il principale responsabile di questa fase meteo sarร  proprio lui: il ben noto Anticiclone Africano. Una figura un tempo relegata quasi esclusivamente ai mesi centrali dellโ€™estate, che ora si manifesta in tutte le stagioni, anticipando di gran lunga il caldo estivo giร  a maggio.

      ย 

      Al suo interno opera la cosiddetta compressione adiabatica: lโ€™aria, schiacciata verso il basso dallโ€™alta pressione, si riscalda ulteriormente. A ciรฒ si aggiunge un altro elemento cruciale: i cieli sereni e la radiazione solare, ormai prossima ai massimi annuali per via dellโ€™inclinazione terrestre, faranno schizzare i termometri verso lโ€™alto.

      ย 

      Non sono da escludere vere e proprie ondate di caldo di stampo estivo. Nelle zone interne del Centro-Sud, sulle Isole Maggiori e sulla Pianura Padana, superare la soglia dei 30ยฐC diventerร  assolutamente probabile. Certo, non si raggiungerร  la calura impressionante di luglio e agosto, ma sarebbe comunque lโ€™ennesima prova di un clima ormai perennemente sopra la media.

      ย 

      Anomalie decisamente marcata Per quanto riguarda il mese di maggio. Avere circa 3 gradi al di sopra della media di riferimento non รจ roba da pocoโ€ฆ

      ย 

      Attenzione agli scontri

      Occorre tenere a mente che siamo pur sempre a maggio: lโ€™affermazione dellโ€™Anticiclone Africano non sarร  un monologo incontrastato per tutti i giorni del mese. Lโ€™atmosfera tenderร  fisiologicamente a cercare un nuovo punto di equilibrio, rilasciando lโ€™energia accumulata. Ed รจ proprio da questa dinamica che nascono scontri di enorme potenza.

      ย 

      Parliamo dei famosi e temuti scambi meridiani. In campo meteo, tale fenomeno si verifica quando il normale flusso delle correnti in quota (che viaggia da ovest verso est) subisce forti ondulazioni. Lโ€™alta pressione si eleva in modo anomalo verso il Nord Europa o lโ€™Atlantico, ergendo un vero e proprio blocco. Cosรฌ facendo, le correnti fredde piombano sul nostro Paese.

      ย 

      Area di scarsissime precipitazioni nella prima metร  di maggio. Come si puรฒ notare, saranno davvero pochi i fronti temporaleschi.

      ย 

      Il rischio di forti temporali

      Il calo delle temperature non รจ tuttavia il rischio maggiore. Come sempre accade in questi casi, il vero pericolo รจ lโ€™innesco di fenomenologia estrema. Lโ€™Anticiclone Africano fungerร  da immenso serbatoio, accumulando enormi quantitร  di calore e umiditร  nei bassi strati dellโ€™atmosfera.

      ย 

      La fisica, e in particolare la termodinamica, non perdona. Quando una massa dโ€™aria fredda e secca (tipica del Nord Europa) scorre in alta quota sopra un cuscinetto di aria calda e molto umida al suolo, si generano fortissimi moti convettivi.

      ย 

      Lโ€™aria calda, piรน leggera, viene forzata a sollevarsi violentemente per far spazio allโ€™aria fredda e pesante che irrompe. Questi fortissimi moti ascensionali (updraft) sono il motore che alimenta lo scoppio improvviso di forti temporali.

      ย 

      Non si tratterร  delle classiche e benefiche piogge primaverili, ma di supercelle o di sistemi organizzati nelle cosiddette squall lines, ovvero lunghissime linee di temporali molto violenti. Allโ€™interno di questi cumulonembi, i moti convettivi saranno talmente intensi da mantenere i chicchi di ghiaccio in sospensione per molto tempo. Diventeranno cosรฌ molto grossi, per poi cadere di colpo quando le correnti non saranno piรน in grado di sostenerli โ€“ con pesi che in casi estremi possono raggiungere diverse decine, o addirittura centinaia, di grammi.

      ย 

      Quali saranno le aree a maggior rischio

      Le tempistiche di queste esplosioni convettive privilegeranno le ore pomeridiane e serali, quando il riscaldamento del suolo raggiunge il suo apice e lโ€™energia a disposizione (CAPE) รจ massima.

      ย 

      Qualunque area dโ€™Italia puรฒ essere esposta a questi fenomeni estremi, ma alcune risultano particolarmente vulnerabili. Alpi e Appennini fungono da trigger naturale per i moti ascensionali (sollevamento orografico), agendo come prima barriera contro i fronti freddi in discesa.

      ย 

      La Val Padana rimane perรฒ la zona a maggior rischio dโ€™Italia. Trattandosi di una grande valle chiusa su tre lati dalle montagne, si comporta come un catino perfetto per intrappolare calore e umiditร . Quando lโ€™aria fredda riesce a irrompere, magari sorvolando le Alpi, si creano le condizioni termodinamiche ideali per la genesi di violenti temporali e grandinate.

      ย 

      Perchรฉ potremmo rischiare

      Come si vede, potremmo trovarci di fronte a un maggio ricco di sorprese. Siamo di fronte allโ€™esatta rappresentazione della nuova normalitร  climatica: da una parte il caldo anomalo, sempre piรน presente e persistente; dallโ€™altra il rischio di temporali molto violenti, proprio perchรฉ le fasi fredde nel cuore della stagione non scompaiono. Allโ€™aumentare dellโ€™intensitร  e della durata delle ondate di caldo anomalo, aumenta in modo matematico e direttamente proporzionale anche lโ€™energia potenziale in gioco. Ce lo dice la fisica, ed รจ un principio che non possiamo ignorare.

      ย 

      Vogliamo tuttavia rassicurare i nostri lettori su un punto importante. Comprendere queste dinamiche complesse non deve creare allarmismo, ma consapevolezza. Le proiezioni meteo a lungo raggio ci offrono unโ€™eccellente visione dโ€™insieme su quello che potrebbe accadere. Ricordiamo sempre perรฒ che solo i bollettini a brevissimo termine potranno dirci con precisione se il nostro comune sarร  colpito da una grandinata o se ne sarร  risparmiato.


      Credit:

      • ECMWF โ€“ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • NOAA โ€“ National Oceanic and Atmospheric Administration
      • Copernicus Climate Change Service โ€“ EU Climate Monitor
      • Nature โ€“ npj Climate and Atmospheric Science: Recent heatwaves in the western Mediterranean
      • NOAA Marine Heatwaves โ€“ Physical Sciences Laboratory
      • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

      • World Meteorological Organization (WMO)

      • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

      • Nature Climate Change

      • Copernicus Climate Change Service

      Seguici su Google
      TAG:Anticiclone africanocaldo anomalomaggio meteopianura padanarischio grandinetemporali fortizero termico
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?