
Una Primavera sempre piรน estrema: vediamo il quadro generale
Lโevoluzione meteo per le prossime due settimane appare piuttosto lineare, con il clima primaverile del nuovo millennio contraddistinto da condizioni atmosferiche tendenzialmente sempre piรน estreme. Mano a mano che ci avviciniamo alla stagione estiva, le condizioni atmosferiche raggiungono unโestremizzazione sempre piรน acuta, capace di causare anche fenomeni di forte intensitร .
- Una Primavera sempre piรน estrema: vediamo il quadro generale
- Lโimminente ondata di freddo
- Il culmine del freddo attorno secondo il modello ECMWF
- Temporali e instabilitร sullโItalia, la novitร
- Rischio di Bassa Pressione sullโAlgeria e sciroccata in Italia
- Una visione di insieme dellโevoluzione meteo
- Credit
In tutta lโEuropa รจ in atto una primavera precoce, un poโ meno marcata in alta Scandinavia, dove a tratti si alternano fasi miti e fasi piรน fredde. Altrove sul Continente, invece, prevalgono temperature superiori alla media e in questo momento si registrano anomalie molto importanti soprattutto nelle ore diurne, dalle Isole Britanniche verso la Francia โ dove peraltro si concentrano i picchi piรน elevati โ passando per Italia, Svizzera, gran parte dellโAustria, sui Balcani, in Anatolia, ovvero in Turchia, e sulla Penisola Iberica, quindi in Spagna e Portogallo. Tutte queste aree presentano valori diurni nettamente sopra la norma.
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Lโimminente ondata di freddo
ร imminente una fase di freddo piuttosto pronunciato sul settore orientale europeo. Questa, secondo le ultime informazioni, andrร solo a sfiorare lโItalia, per fortuna, anche perchรฉ nellโEuropa dellโEst, area diffusamente agricola, provocherร ingenti danni in ambito agricolo: si registreranno temperature che andranno sotto 0ยฐC anche di svariati gradi.
Lโondata di freddo porterร persino una tempesta di neve sulla Russia occidentale del settore europeo, coinvolgendo parzialmente anche la Finlandia orientale, la parte orientale dei Paesi Baltici, la Bielorussia orientale e forse la fascia settentrionale dellโUcraina. Si tratta di territori densamente coltivati e proprio in questo periodo dellโanno particolarmente vulnerabili ai cambiamenti del tempo, come evidenziato nelle nostre piรน recenti analisi.
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Il culmine del freddo attorno secondo il modello ECMWF
Cosa cambierร nellโarco di pochi giorni? Siamo andati a vedere il culmine del periodo freddo, indicato dai modelli matematici attorno al 1ยฐ maggio come il momento con il picco piรน acuto della riduzione termica. Ebbene, ci sono diverse novitร e non sono molto positive.
Le vediamo anche attraverso il centro meteo europeo, la cui sigla corretta รจ ECMWF. La massa di aria fredda risulta molto intensa sul settore orientale dellโEuropa: ormai lo abbiamo stabilito, venerdรฌ 1 maggio avrร unโintensitร considerevole sulla Bielorussia, sullโUcraina, su tutti i Balcani, Grecia compresa, e sulla Turchia. In Italia avremo invece temperature nella media nel settore Adriatico e in Sicilia: questo sarร il picco del freddo, pensate un poโ. Ci saranno comunque temperature notturne che andranno a valori piรน bassi della media, ma di poco.
Cโรจ da dire che proprio il 1ยฐ maggio, al posto di un gran raffreddamento, le minime si porteranno nella media, mentre le massime โ per la presenza prevalente di tempo soleggiato โ saranno superiori alla norma anche sensibilmente su tutta lโEuropa occidentale: Scandinavia, Isole Britanniche, Penisola Iberica, Italia e Francia comprese. I picchi massimi di anomalia si concentreranno sul Benelux โ cioรจ Belgio, Olanda e Lussemburgo โ sulla Germania occidentale e sulla Francia orientale: in queste zone si registreranno i valori piรน elevati rispetto alla media.
In Italia le temperature saranno di poco sopra la media sul settore centro-occidentale del Nord, in Toscana, in Sardegna e su parte del Tirreno, mentre in Adriatico si manterranno nella media o lievemente al di sotto. Ci sarร comunque un calo termico considerevole rispetto ai valori precedenti, perchรฉ in alcune aree abbiamo temperature ben oltre 10ยฐC superiori alla media: il crollo termico, dunque, ci sarร eccome.
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Temporali e instabilitร sullโItalia, la novitร
A questo cambiamento atmosferico saranno associate anche delle precipitazioni. I temporali cominceranno a farsi sentire soprattutto nella giornata di lunedรฌ 27 aprile, a carattere isolato sullโarco alpino, intensificandosi nella notte. La rottura sembra in arrivo dalla Francia, dove si svilupperanno numerosi temporali in estensione verso le Alpi.
Nella giornata di martedรฌ 28 fenomeni a carattere sparso ma comunque diffusi; analogamente mercoledรฌ 29 e giovedรฌ 30, quando qualche rovescio potrebbe interessare anche la Sardegna settentrionale. Probabilmente venerdรฌ 1ยฐ maggio vedrร lโinstabilitร atmosferica in estensione verso il Tirreno, ma poca roba tutto sommato: il tempo sarร abbastanza buono, forse tendenzialmente variabile. Abbiamo dโaltronde un disturbo piuttosto importante sul settore orientale dellโEuropa che convoglia aria fredda; di conseguenza, potrebbero verificarsi isolati temporali pomeridiani sulle zone interne del centro-sud Italia, Sardegna e Sicilia comprese, mentre al Nord Italia avremo generalmente tempo bello e soleggiato, con qualche addensamento sulla fascia alpina e prealpina. Questa รจ la linea di tendenza iniziale che ci sembra il piรน possibilmente attendibile, con qualche temporale forse piรน frequente in Sicilia sempre venerdรฌ 1ยฐ maggio, come emerso dalle ultime analisi sul ponte.
Nei giorni successivi ci sarร una sorta di intervallo tra le due circolazioni atmosferiche, quella fredda orientale e quella che si sta preparando a ovest, la quale ha una timida tendenza a essere oceanica. Questa timidezza appare piuttosto considerevole, nel senso che le perturbazioni non sembrano organizzarsi in modo tale da portare le piogge primaverili nelle regioni del Nord, se non con i temporali alpini in Italia settentrionale che potrebbero sconfinare verso la pianura. Le aree perturbate sembrano fermarsi sulla Francia e sulla Penisola Iberica, come confermano le proiezioni piรน aggiornate.
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Rischio di Bassa Pressione sullโAlgeria e sciroccata in Italia
Lo stesso centro meteo europeo segnala peraltro unโaltra novitร : la formazione di una bassa pressione sul Nord Africa, esattamente sullโAlgeria. Tale figura andrร a coinvolgere il Mediterraneo con un cambiamento meteo che produrrร un fortissimo aumento della temperatura nel corso della fine della prima decade di maggio. Si tratta di un elemento giร emerso nella precedente analisi, ora confermato.
Questa situazione sarร causa di una sciroccata molto importante. Lo scirocco, quindi, in Italia porterร le temperature su Sardegna e Sicilia a valori che potranno superare, nelle aree dove soffieranno le correnti dallโinterno, persino i 30ยฐC. A maggio questo puรฒ succedere; anzi, รจ capitato parecchie volte, come sottolineato nelle nostre ultime tendenze.
Ribadisco ancora: siamo in attesa di poter dare una notizia buona per il Nord Italia sulla ripresa delle precipitazioni, perchรฉ ci sono previsioni che cominciano a indicare questa tendenza, ma non sono molto convinte ovvero affidabili. Vengono spesso smentite, le piogge vengono rimandate sempre piรน in avanti, e questo fatto รจ in realtร piuttosto grave, perchรฉ il Nord Italia ha necessitร di abbondanti precipitazioni in questo periodo dellโanno, tema affrontato anche di recente.
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Una visione di insieme dellโevoluzione meteo
Per chiudere questo articolo in una visione di insieme, avremo un calo della temperatura ma non sarร eccezionale sullโItalia. Si tornerร a temperature nella media solo temporaneamente nel settore orientale, poi prevarrร di nuovo un regime di valori superiori alla norma per tutto il periodo di previsione, soprattutto sui settori occidentali e in gran parte delle regioni del Nord del nostro Paese.
Questo calo termico sarร breve, ribadisco, attorno allโ1 e 2 maggio, dopodichรฉ le temperature torneranno ad aumentare e si porteranno su valori sopra media, non eccezionalmente, fatta eccezione per quella sciroccata di cui ho parlato poco fa verso Sardegna e Sicilia che potrebbe attivarsi attorno al 10-11 maggio. Al momento, tuttavia, non sembra destare un peggioramento delle condizioni meteorologiche, nonostante ci sia una bassa pressione che provocherร scirocco. In genere queste situazioni sono causa di maltempo sul settore orientale delle Isole Maggiori, con piogge anche di forte intensitร , ma al momento non vengono previste. Sono ovviamente previsioni a lungo termine e questo aspetto sarร assolutamente da monitorare prossimamente, anche per comprendere se sarร confermato.
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Credit
- ECMWF โ European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- Copernicus Climate Change Service
- Copernicus โ Climate Bulletins
- Copernicus โ Seasonal Forecasts
- ECMWF โ Sub-seasonal-range forecasts