
Lโattuale configurazione atmosferica vede la presenza di una robusta campana di alta pressione in quota, responsabile di una marcata subsidenza, cioรจ quel processo che provoca un forte riscaldamento dellโaria nei bassi strati. In questo caso, la massa dโaria รจ di origine nordafricana, proveniente dai deserti del Sahara, giร di per sรฉ rovente e ulteriormente scaldata dalla compressione atmosferica.
Questa fase di alta pressione africana avrร una durata significativa: i principali modelli di previsione, pur mostrando alcune differenze, concordano su un periodo di almeno 10-12 giorni di temperature superiori alla media. Non si tratterร di record assoluti, ma lโondata sarร comunque molto importante, anche a causa dellโaumento del tasso di umiditร . Lโafa farร percepire valori ben piรน alti rispetto a quelli registrati dai termometri, con una sensazione termica opprimente.
Fino a Ferragosto, il quadro meteo sarร dominato dal caldo intenso e da una scarsa probabilitร di temporali, se non in aree limitate come Alpi e Prealpi o talvolta a nord del Po, dove qualche impulso di aria fresca in quota potrebbe infiltrarsi. In queste situazioni, la combinazione di aria calda e umida nei bassi strati e aria fresca sopra favorisce moti convettivi che possono portare a temporali localmente violenti, con il rischio di grandinate di grosse dimensioni. Tuttavia, si tratterร di episodi isolati, incapaci di produrre un vero refrigerio: dopo il passaggio temporalesco, il caldo tornerร rapidamente.
Per un cambiamento piรน incisivo sarร necessario attendere che la circolazione atmosferica si onduli abbastanza da permettere alle correnti oceaniche di penetrare verso sud. In quel momento, le regioni settentrionali italiane potrebbero essere teatro di forti fenomeni temporaleschi, tipici della cosiddetta โrottura estivaโ. Con il riscaldamento globale, perรฒ, questo termine ha perso parte del suo significato: le estati ormai si prolungano anche a settembre, e queste โrottureโ assomigliano sempre piรน a pause temporanee del caldo.
Negli ultimi anni, fenomeni simili hanno interessato anche aree insospettabili: in Scandinavia, per due settimane si sono registrati 35 ยฐC di massima e 20 ยฐC di minima, mentre in Siberia, dove in inverno si scende anche sotto i -50 ยฐC, le temperature hanno superato i 35 ยฐC, innescando vastissimi incendi. Lo stesso sta avvenendo in Canada, con roghi talmente estesi che il fumo ha raggiunto lโEuropa.
Secondo le proiezioni del Centro Meteo Europeo e le elaborazioni su 46 giorni, dopo lโattuale ondata di caldo, la campana anticiclonica dovrebbe lasciare spazio a una maggiore variabilitร atmosferica, con precipitazioni sopra la media e periodi temporaleschi alternati a fasi calde. Questo schema, che potrebbe protrarsi anche in settembre, renderebbe il mese un candidato ideale per vacanze con clima gradevole, giร molto apprezzate dai turisti del Nord Europa, attratti anche dal calo dei prezzi rispetto ad agosto.
Le proiezioni piรน aggiornate indicano che dopo il 20 agosto si aprirร una finestra per un calo termico e instabilitร atmosferica soprattutto al Nord Italia, con possibili temporali marittimi molto intensi. Il Mar Mediterraneo, infatti, รจ ormai fortemente surriscaldato, e lโarrivo di gocce di aria fredda in quota puรฒ trasformare il vapore acqueo accumulato in fenomeni estremi, i super temporali. Ma avremo modo di riparlarne tra pochi giorni.
Credit: lโarticolo รจ stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA.