È un’irruzione fresca vera, decisa, capace di scombussolare la circolazione meteo in Europa e di spazzar via la massa d’aria africana che fino a ieri occupava l’intero bacino del Mediterraneo.
Ma non si tratta solo di una normale saccatura instabile: quella in atto sull’Italia è un’infiltrazione nord-atlantica con evidenti caratteristiche artiche marittime, capace di portare isoterme fino a +4°C a 850 hPa sul Centro-Nord entro mercoledì, ma anche valori prossimi ai -16°C a 500 hPa, quota barica che fotografa con chiarezza l’impatto freddo in alta troposfera (circa 5000 metri di quota). Un’incursione che arriva all’improvviso, quasi in controtendenza, dopo settimane di caldo afoso e zero termico costantemente oltre i 4300 metri.
Effetti immediati al Nord Italia
Sul Nord Italia, gli effetti sono già ben visibili: temporali a tratti violenti hanno ripulito l’aria e abbattuto le temperature diurne, che faticano a superare i 27°C anche nelle aree padane più calde. Milano e Torino non andranno oltre i 26°C, con minime notturne in discesa verso i 15-16°C. Bologna e Verona oscilleranno tra 17 e 28°C, mentre in montagna si segnalano crolli termici anche di 12-14°C rispetto al weekend. Ma il calo termico, nelle prossime 48 ore, dilagherà anche al Centro-Sud, accompagnato da un rinforzo dei venti settentrionali e da un calo progressivo dei tassi di umidità.
A Firenze e Roma si passerà dai 34-35°C del fine settimana a massime comprese tra 28 e 30°C tra mercoledì e giovedì, con notti decisamente più fresche: 18°C previsti nella capitale, 16°C sull’Arno. Più graduale la discesa al Sud, ma comunque percepibile: Napoli e Bari si assesteranno tra i 30 e i 32°C nelle ore centrali, con minime sotto i 22°C.
Anche le isole iniziano a respirare
Sulle due isole maggiori l’aria calda tenderà a resistere, ma anche qui, da giovedì, il ricambio sarà evidente, soprattutto nelle zone interne. Il sollievo non sarà immediato ovunque, ma il trend è chiaro: l’anticiclone africano sta cedendo il passo.
Quanto durerà la tregua?
L’ondata di fresco dovrebbe durare almeno fino a venerdì, poi le ultime proiezioni meteo indicano un graduale rialzo termico, più marcato al Sud. Ma il segnale è arrivato: l’estate africana può essere interrotta.
