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La seconda decade del mese di Luglio potrebbe cominciare e trascorrere con condizioni meteorologiche un po’ differenti rispetto a quelle che sono state le prime giornate del secondo mese dell’estate 2025 e la successiva fase temporalesca con annessa rinfrescata che hanno interessato il Nord, poi a seguire Centro e Sud Italia. Il quadro barico potrebbe andare incontro a un cambiamento: ciò non significa che non farà caldo, anzi, ma che il caldo potrebbe risultare meno eccessivo rispetto all’esordio di questo mese.

 

Il quadro barico…

L’intensa perturbazione atlantica con annessa aria fresca che ha interessato il Nord Italia e parte del Centro tenderà a scivolare verso Est, ma continuerà a influenzare le condizioni meteorologiche dell’Italia sul suo lato Orientale anche nei primi giorni della seconda decade del mese di Luglio con tempo fresco o non eccessivamente caldo e a tratti instabile sul lato orientale del nostro paese.

Successivamente, l’anticiclone da Ovest riuscirà a riconquistare terreno e a ristabilire il suo dominio che col passare dei giorni si farà più significativo e più importante prima che un nuovo possibile cavo d’onda poco dopo metà mese possa transitare al Nord. Seguirebbe anche qui la rimonta dell’anticiclone con ritorno di condizioni di tempo stabile e soleggiato sul nostro paese. Chiaro che se queste prospettive fossero confermate, da un punto di vista meteorologico si vivrebbe una seconda decade di Luglio decisamente più clemente sotto l’aspetto meteorologico.

 

Anticiclone si, ma con qualche smagliatura…

L’anticiclone, dopo il break verso la fine della prima decade di Luglio, non avrà vita facile a riconquistare terreno e non riuscirà a farlo molto velocemente. L’alta pressione lascerà qualche valico aperto al Nord dove ci sarà la possibilità, come spiegato sopra, di qualche passaggio di cavi d’onda che determinerebbero condizioni ideali per lo sviluppo di temporali. Nel contempo, sotto l’aspetto termico, il caldo tornerà ad interessare l’Italia con temperature che torneranno sopra la media (a tratti in media), ma con anomalie termiche più contenute rispetto al periodo precedente; saranno nell’ordine di 2/4 gradi sopra media, solo a tratti più elevate.

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