Si compatta il Vortice Polare, freddo e maltempo in ritirata
A partire dalla metà di dicembre, il panorama meteorologico europeo sembra destinato a subire un cambiamento radicale. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo indicano un rafforzamento e ricompattamento del vortice polare, il principale motore atmosferico in questa stagione, fenomeno che comporterà un riassorbimento del freddo verso le alte latitudini. Questo scenario favorirà la formazione di un’ampia area di alta pressione più a sud, sull’Europa centro-meridionale, che molto probabilmente coinvolgerà a pieno anche il bacino del Mediterraneo.
Potente Anticiclone riporterà stabilità e clima mite
Secondo i modelli previsionali, a partire dal 15-16 dicembre, l’anticiclone si consoliderà in maniera importante fra l’Europa occidentale e il Mediterraneo, abbracciando anche l’Italia, con valori di pressione atmosferica e geopotenziali molto elevati. Le mappe attuali mostrano punte intorno ai 1035 millibar, il che significherebbe una forte anomalia barica.
Questo determinerà la fine della fase instabile che sta caratterizzando questa prima metà del mese, durante la quale si sono susseguite perturbazioni frequenti. Gli effetti sul nostro Paese saranno evidenti: decisa stabilizzazione atmosferica, stop alle piogge e un ritorno del sole su gran parte del territorio. Le temperature inoltre subiranno un graduale aumento, con valori che potrebbero portarsi al di sopra della media stagionale, in particolare tra il 16 e il 18 dicembre, soprattutto al Centro-Sud e a quote collinari-montuose.
Non mancheranno però gli effetti tipici della stagione in presenza di alta pressione. Sull’Italia settentrionale, in particolare sulla Pianura Padana, si dovrebbe instaurare una inversione termica in grado di mantenere le temperature più basse nei bassi strati rispetto alle alture circostanti. In queste aree, l’assenza di ventilazione favorirà condizioni di freddo umido, foschie e locali nebbie.
Gli ultimi aggiornamenti suggeriscono che il consolidamento dell’anticiclone potrebbe durare più a lungo rispetto a quanto inizialmente previsto. È possibile che la stabilità atmosferica si prolunghi fino al 19-20 dicembre, mantenendo l’Italia al riparo dalle perturbazioni atlantiche, che tenderanno a sfilare più a nord del Mediterraneo.
Tuttavia, per avere una visione più chiara della durata e degli effetti di questa rimonta anticiclonica, saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti. Vi raccomandiamo dunque di seguirci e leggere i nostri prossimi articoli!
