L’ondata di aria fredda proveniente dai Balcani si è ormai allontanata, ma non senza regalarci un autentico assaggio di meteo tipicamente invernale. La neve è tornata a imbiancare anche le quote basse in diverse regioni, con Abruzzo e Molise in primo piano. Persino Matera si è vestita di bianco, trasformandosi in un quadro suggestivo e incantato. Questo promettente avvio di inverno meteorologico ci ha fatto sognare, anche se già ieri le temperature sono tornate a livelli più miti. Le regioni tirreniche e del Nord Italia, invece, sono rimaste ai margini di questa incursione fredda, trascorrendo un weekend sotto cieli prevalentemente sereni, con qualche nube e fitte nebbie.
Ora, però, lo scenario meteorologico sembra destinato a cambiare. L’alta pressione sta cedendo terreno, aprendo la strada alle perturbazioni nord-atlantiche. La prima, seppur debole, è già in arrivo oggi, con effetti più marcati al Centro-Sud e un ritorno della neve a bassa quota anche al Nord. E chissà, il Ponte dell’Immacolata potrebbe riservarci nuovi e inattesi colpi di scena atmosferici.
Piogge diffuse e temperature stazionarie in linea o leggermente sotto media
Ieri il vortice depressionario si è spostato definitivamente verso la Grecia, favorendo un generale rialzo delle temperature, ma con le ultime piogge che hanno interessato le regioni meridionali. Oggi, invece, una nuova perturbazione – la prima del mese di dicembre – sta già portando condizioni meteo instabili su gran parte del Paese, con la neve che torna a bassa quota al Nord Italia. Questa perturbazione continuerà a insistere anche domani, mercoledì 4, e giovedì 5 dicembre, colpendo in particolare le regioni del Centro e del Sud.
Anche questa perturbazione trascinerà con sé una massa d’aria fredda, causando un nuovo calo termico, particolarmente evidente al Nord Italia, dove le temperature si porteranno in media o sotto media stagionale. Tra venerdì e sabato si prospetta una breve tregua dal maltempo, accompagnata da un leggero rialzo termico, prima di un nuovo e intenso peggioramento meteo atteso per il giorno dell’Immacolata, quando è prevista un’irruzione di aria artica.