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Con l’allontanamento della massa fredda, l’Italia potrebbe vedere un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo grazie all’ingresso di un promontorio anticiclonico. Tuttavia, una circolazione ciclonica isolata sulla Spagna potrebbe portare a nuovi episodi di maltempo già da domenica 18 novembre. In questo periodo, le correnti più miti di origine meridionale attenueranno il freddo dei giorni precedenti, soprattutto sul Centro-Sud.

 

Nel dettaglio: giornate fino al weekend

Oggi, Giovedì 14 novembre: l’Italia centrale e il Sud Italia vedranno precipitazioni diffuse, anche temporalesche, con un ulteriore calo delle temperature. Le aree montane dell’Appennino Centrale potrebbero registrare nevicate a partire dai 1000 metri. Il Nord Italia resterà invece stabile, con gelate notturne locali.

Venerdì 15 novembre: persiste l’instabilità sul Sud Italia, con nevicate sui rilievi dai 1200 ai 1400 metri. Alcuni residui disturbi persisteranno lungo il medio versante adriatico, mentre il tempo dovrebbe migliorare in Abruzzo.

Weekend 16-17 novembre: la prima parte del fine settimana sarà generalmente soleggiata, con un aumento delle temperature su tutta la Penisola. Da domenica, però, il tempo potrebbe peggiorare al Nord-Ovest e in Toscana, per l’avvicinarsi di una nuova perturbazione.

 

Tendenze meteo per la prossima settimana

A partire da martedì 19 novembre, una più intensa perturbazione di origine atlantica raggiungerà l’Italia, con una struttura ciclonica ben organizzata che porterà piogge e temporali di forte intensità. Questo peggioramento sarà accompagnato da venti burrascosi e nevicate abbondanti sulle Alpi, con accumuli significativi sopra i 1500 metri. Il Nord Italia e le regioni del versante tirrenico saranno le più esposte a queste intense precipitazioni.

 

La saccatura dovrebbe estendersi verso l’Italia tra martedì 19 e mercoledì 20 novembre, favorendo una fase di maltempo importante che coinvolgerà molte aree della Penisola. Successivamente, un vortice secondario potrebbe formarsi sui mari italiani, intensificando ulteriormente l’instabilità, mentre nuove masse d’aria artica-marittima si infiltreranno dalla Valle del Rodano, mantenendo alta la variabilità termica.

 

Con l’avvicinarsi della seconda metà di novembre, le temperature tenderanno a risalire temporaneamente per via delle correnti meridionali richiamate dal fronte perturbato, per poi calare nuovamente in seguito alla rotazione dei venti da ovest/nord-ovest. Questa dinamica favorirà il ritorno della neve lungo le Alpi e, con l’ingresso di aria più fredda, possibili nevicate anche sull’Appennino a quote più basse.

 

La persistenza della vasta area depressionaria tra le Isole Britanniche e il Mare del Nord lascerà aperta la strada a ulteriori impulsi di maltempo verso l’Italia per tutto il resto della settimana, garantendo una settimana vivace sul fronte meteorologico.

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