L’anticiclone ha ormai preso pieno possesso dell’Italia, dove dominerà incontrastato per almeno una settimana. Non si tratta, infatti, di un anticiclone passeggero, bensì di un solido campo di alta pressione che riuscirà ad estendere il proprio predominio anche sull’Europa nord-occidentale, creando una vera e propria barriera contro le perturbazioni atlantiche.
Novembre di caratura diversa!
Ci aspetta un inizio di novembre tutt’altro che autunnale, bensì molto stabile, soleggiato e con temperature in sensibile aumento. Potremmo comunque imbatterci in nubi basse o locali banchi di nebbia in Val Padana o nelle zone interne del Centro-Sud, considerando che siamo in pieno autunno e i fenomeni dell’irraggiamento notturno e dell’inversione termica iniziano a intensificarsi nelle ore notturne. Tuttavia, ciò non impedirà alla colonnina di mercurio di salire durante il giorno in quasi ogni angolo d’Italia.
Nella prima settimana di novembre, ci aspettiamo temperature in aumento da Nord a Sud, con picchi fino a 23 o addirittura 25 °C sul Meridione e nelle Isole Maggiori. Al Nord Italia, le temperature sfioreranno i 22-23 °C nelle ore diurne, e il clima sarà mite anche in montagna, dove la colonnina di mercurio potrebbe superare i 10 °C oltre i 1.500 metri di altitudine.
Sbalzi termici!
Alle giornate tiepide e assolate si contrapporranno nottate sempre più fredde, a causa dei fenomeni dell’inversione termica e dell’irraggiamento notturno. Questo si tradurrà in importanti escursioni termiche tra giorno e notte, con oltre 10 °C di differenza. Nelle aree interne, nelle valli, nelle conche e in Val Padana, la colonnina di mercurio potrebbe scendere sotto i 7-6 °C durante la notte e all’alba, fenomeno particolarmente evidente tra l’1 e il 4 novembre.
Questo lungo periodo di stabilità ci accompagnerà almeno fino al 7 novembre. Possiamo dunque parlare di una vera e propria estate di San Martino, caratterizzata da giornate assolate, temperature miti e tutt’altro che autunnali.