Seguici su Google

Ci stiamo addentrando nella terza ed ultima decade di ottobre, accompagnati da un profondo ciclone letteralmente immobilizzato nel basso Tirreno. Questa forte perturbazione è già responsabile di intensi nubifragi sull’arco ionico e ce ne saranno altri nei prossimi giorni, almeno fino a martedì, poiché l’intera struttura depressionaria rimarrà confinata sulla nostra penisola. Un miglioramento delle condizioni meteo sarà possibile a metà della prossima settimana, ma altre perturbazioni minacciano nuovamente il nostro stivale.

 

Possibile ondata di freddo tra ottobre e novembre?

Cosa accadrà tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre? Nei recenti aggiornamenti del modello americano GFS è emersa l’ipotesi di un improvviso raffreddamento delle condizioni meteo su gran parte d’Italia, causato da un’irruzione di aria artica precoce. Questa presunta ondata di freddo proveniente dal Nord Europa potrebbe far scendere bruscamente la colonnina di mercurio da nord a sud, precisamente tra il 31 ottobre e il 1 novembre.

 

L’ipotesi a lungo termine

Tuttavia, si tratta di un’ipotesi a lungo termine, attualmente poco condivisa dagli altri centri di calcolo. L’arrivo del freddo non è da escludere, considerando che il vortice polare potrebbe subire un improvviso indebolimento nei prossimi giorni, potenzialmente sfociando in un’irruzione fredda sull’Est Europa e la Scandinavia. L’inverno potrebbe quindi accendersi improvvisamente su quei settori all’inizio di novembre, ma non è certo che parte di questo freddo riesca a raggiungere l’Italia.

 

Gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo mostrano un inizio di novembre complessivamente stabile, con scarse precipitazioni e poco freddo, grazie alla presenza di un campo di alta pressione abbastanza solido. Tuttavia, è improbabile che questo anticiclone sia duraturo, poiché ci troviamo in un periodo estremamente dinamico, caratterizzato da frequenti perturbazioni atlantiche. Anche la prima settimana di novembre potrebbe dunque portarci nuove incursioni instabili, almeno al Nord, con la possibilità di qualche sussulto freddo proveniente dal Nord Europa.

Seguici su Google