Siccità estrema
La siccità diverrà ancor più estrema nei prossimi giorni poiché continueranno a latitare le vere perturbazioni atlantiche, ovvero quelle in grado di regalare piogge diffuse e democratiche su vasti territori. Si andrà avanti con i soliti temporali pomeridiani che a macchia di leopardo causeranno improvvisi nubifragi e fenomeni estremi.
Da non tralasciare il potente temporale che nello scorso weekend ha pesantemente colpito il Materano e l’arco ionico Tarantino. Questo temporale, frutto dei contrasti termici tra aria più fresca in alta quota e la forte calura presente nei bassi strati, ha dato vita a violente raffiche di tempesta oltre i 120 km/h e soprattutto grandinate e nubifragi. Si registrano danni considerevoli nelle località di Ginosa Marina e Castellaneta Marina nel Tarantino.
Quanta energia!
Questi fenomeni saranno sempre più presenti nei prossimi giorni e nelle prossime settimane a causa della tantissima energia presente nei bassi strati e all’interno del Mediterraneo, il quale ha raggiunto una temperatura superficiale dell’acqua di ben 30 °C. Tutta questa energia inevitabilmente viene tramutata in fenomeni estremi nel momento in cui subentrano correnti più instabili e fresche in alta quota.
Insomma, il mese di agosto proseguirà all’insegna del grande caldo e dell’afa subtropicale, intervallata da improvvisi temporali estremi responsabili di grandinate, fortissime raffiche di vento e pioggia a carattere di nubifragio, ma assolutamente inefficaci per tamponare la siccità.