L’estate ha improvvisamente cambiato marcia, accelerando su tutto il Mediterraneo e l’Europa centro-orientale come non aveva ancora fatto nella prima parte della stagione. Già da oltre una settimana, l’anticiclone ha preso in mano le redini del meteo su tutta Italia, i Balcani e l’Europa orientale, innescando un clamoroso aumento delle temperature con anomalie davvero pesanti, soprattutto su paesi come Ungheria, Romania, Bulgaria e tutto il settore balcanico.
L’anticiclone continuerà a persistere anche nei prossimi giorni, con alta probabilità almeno fino al 23 luglio. Come se non bastasse, ci sarà l’arrivo di masse d’aria ancor più calde dal Nord Africa su tutta Italia e l’Europa dell’est.
Quando terminerà l’ondata di caldo?
Ma quando terminerà questa lunga ondata di caldo? Le tendenze meteo per le prossime settimane, ovvero per la seconda metà dell’estate meteorologica, non sono particolarmente positive in tal senso. Ci teniamo a precisare che le attuali condizioni meteo e quelle che verranno la prossima settimana non hanno nulla a che vedere con la tipica estate mediterranea o comunque delle latitudini temperate. A dirla tutta, si tratta di condizioni meteo tipicamente tropicali, con temperature nettamente superiori alle medie del periodo non solo sull’Italia ma su tutta l’Europa centro-orientale.
Prospettive per la fine di Luglio
Queste pesanti anomalie ci faranno compagnia con buona probabilità fino al termine di luglio, eccezion fatta per qualche giorno un po’ meno caldo, soprattutto durante la terza decade del mese. Al momento, infatti, non si prevedono perturbazioni degne di nota in grado di spazzar via afa e calura dalla nostra penisola. Ciò significa che il caldo potrebbe diventare via via sempre più insopportabile e fastidioso nel corso delle prossime settimane.
Questa condizione di disagio rischia di farci compagnia anche nel mese di agosto, poiché le ultimissime tendenze meteo dei centri di calcolo non prevedono particolari scombussolamenti sullo scacchiere barico europeo. Insomma, anche il mese di agosto potrebbe osservare una prevalenza di questi anticicloni nordafricani, molto invadenti e molto persistenti tra il Mediterraneo e l’Europa orientale.