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Per giorni l’Italia ha fatto i conti con cieli sporchi, lattiginosi e giallastri a causa di vastissime nubi di polvere sahariana arrivate dal Nordafrica. Si tratta di una condizione ormai sempre più frequente all’interno del Mediterraneo, percepita soprattutto durante gli ultimi due mesi a causa della persistenza di correnti da sud che hanno gettato sulla nostra penisola tanta polvere desertica. La causa di queste persistenti correnti meridionali in alta quota è dovuta principalmente alla persistenza di aree di bassa pressione sull’Europa occidentale e il Nord Italia, che inevitabilmente richiamano correnti calde nordafricane provviste anche di polvere desertica.

 

Cambia tutto a breve

Tuttavia, siamo alle porte di un sensibile cambiamento del tempo che già in queste ore si sta manifestando su parte d’Italia. Ci riferiamo all’ingresso di una saccatura di aria fresca di origine atlantica sulle regioni del Nord e il Mediterraneo occidentale, che stanno causando un cambio di direzione del vento alle alte quote. Raffiche di vento più secche e pulite provenienti da nord-ovest stanno pian piano spingendo via le vaste nubi di polvere sahariana verso est e sud-est, garantendo un ritorno dei cieli azzurri su tutto il Nord e parte del Centro Italia.

 

Torna l’azzurro!

Col passare delle ore, questi venti più puliti e freschi in alta quota raggiungeranno anche le regioni del Sud e le isole maggiori, dove ci aspettiamo un miglioramento dello stato del cielo grazie al ritorno di sprazzi di azzurro. Insomma, le elevate concentrazioni di polvere presenti in alta quota a breve si ridurranno vertiginosamente e potremo tornare ad ammirare il cielo azzurro che manca ormai da svariati giorni.

 

Questa domenica vedrà il ritorno del cielo azzurro su gran parte della nostra penisola, con l’eccezione del Nord e parte del Centro Italia, dove subentreranno nubi, acquazzoni e temporali anche piuttosto forti. Non escludiamo un ritorno di polvere desertica tra lunedì e martedì sulle regioni del Sud, per effetto di nuove correnti meridionali seppur molto più attenuate rispetto a quelle dei giorni scorsi.

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