L’alta pressione subtropicale è pronta a sferrare il secondo colpo dell’estate meteorologica e lo farà soprattutto durante la prossima settimana. Il quadro barico tra Atlantico ed Europa mostrerà la presenza di una profonda depressione a ridosso del vecchio continente che inevitabilmente innescherà la risalita di masse d’aria molto calde e provenienti dal cuore del deserto del Sahara. Questa massa d’aria di matrice subtropicale porterà condizioni meteo decisamente roventi su tante nostre regioni per diversi giorni consecutivi.
Le temperature saliranno già da inizio settimana da nord a sud, ma l’apice del grande caldo è atteso tra il 19 e il 21 giugno, quando su molte regioni la colonnina di mercurio potrebbe addirittura superare i 40 o i 41 °. Le regioni al momento nel mirino di queste temperature estremamente calde sono Lazio, Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Campania.
Tanta sabbia in arrivo
Come se non bastasse, non ci saranno solamente il grande caldo e l’afa a condizionare le nostre giornate. Il promontorio anticiclonico subtropicale sarà accompagnato anche da vastissime nubi di polvere desertica che si muoveranno in direzione del Mediterraneo, come spesso avviene in queste circostanze. L’innesco di sostenute raffiche di ostro e di scirocco sul Nordafrica favorirà la risalita di polveri desertiche, che alle alte quote si dirigeranno verso la nostra penisola e addirittura sin verso l’Europa centrale. Tutte queste polveri andranno inevitabilmente a sporcare i nostri cieli, rendendoli sporchi e lattiginosi per buona parte della prossima settimana.
Le maggiori concentrazioni di polvere desertica sono previste attorno al 20 e al 21 giugno, quando su tutto il centro sud si prevedono picchi di polvere desertica di almeno 2000 mg per metro quadrato.
Tutta questa polvere, inoltre, potrebbe precipitare al suolo in un secondo momento, ovvero dopo il 20 e il 21 giugno, quando arriveranno anche acquazzoni e temporali soprattutto al Nord Italia.