Proprio nella giornata di mercoledì 1 maggio, coincidente con la festa dei lavoratori, un sistema perturbato originario dell’Atlantico ha determinato un peggioramento delle condizioni atmosferiche al Nord, in alcune zone del Centro e in tratti specifici della Puglia. Questo ha causato un calo delle temperature, che in alcune aree della Pianura Padana ha superato anche i 10°C.
Nonostante il sensibile abbassamento delle temperature, soprattutto quelle diurne, il clima non è tornato a livelli quasi invernali come è avvenuto nella scorsa settimana. Infatti, non si prevede l’arrivo di correnti particolarmente fredde dal Nord Europa. La riduzione delle temperature è quindi attribuibile prevalentemente al peggioramento delle condizioni meteorologiche e alla diminuzione dell’irraggiamento solare.
Questo fenomeno ha causato le maggiori variazioni durante le ore diurne. Di notte, tuttavia, grazie a una copertura nuvolosa più densa, le temperature minime stanno invece mostrando una tendenza all’aumento, poiché le nuvole impediscono al calore assorbito durante il giorno di disperdersi nell’atmosfera.
Il picco di questa fase più fresca è stato ormai raggiunto. Tuttavia, secondo le previsioni meteorologiche, queste condizioni di frescura persisteranno fino a venerdì 3 maggio. Da quel giorno in poi, le temperature, specialmente nel Nord Italia, inizieranno a risalire gradualmente.
Verso la fine della settimana e in particolare a partire da domenica, è probabile che l’alta pressione sposterà nuovamente il suo nucleo caldo verso l’Italia, annunciando così un potenziale ritorno a condizioni meteorologiche più miti per l’intero Paese. Continueremo a fornirvi ulteriori dettagli nei nostri prossimi aggiornamenti.