L’incubo maltempo sembra proprio non scomparire per quanto riguarda la giornata di Pasquetta, una delle più attese dagli italiani per concedersi picnic e gite fuori porta. Gli ultimi aggiornamenti dai centri di calcolo, infatti, continuano a percorrere la strada della pioggia su diverse nostre regioni, come vedremo nelle prossime righe.
Al momento siamo alle prese con una forte perturbazione di stampo Atlantico, però è bene precisare che non sarà questa a portare altro maltempo durante il weekend di Pasqua e nella giornata di Pasquetta. Si tratterà di un’altra perturbazione potenzialmente molto forte, che rischia di avvolgere tutta la penisola iberica, la Francia e anche il nord della nostra penisola determinando altre forti piogge e altri forti temporali.
Pasquetta bagnata su…
Le correnti più umide e instabili provenienti da sud e sud-ovest potrebbero generare precipitazioni a tratti persistenti su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli. Saranno proprio queste regioni l’obiettivo principale del maltempo sia a Pasqua che a Pasquetta, come già visto nei precedenti editoriali.
Il resto della nostra penisola potrebbe salvarsi in calcio d’angolo e vivere una Pasquetta nel complesso più stabile e soprattutto molto più calda, in quanto arriveranno correnti calde subtropicali provenienti dall’Algeria. Il nemico principale potrebbe essere solamente il vento di scirocco che su alcune regioni potrebbe soffiare in maniera moderata, creando quindi qualche grattacapo per i pranzi all’aperto.
Sarà proprio questo vento di scirocco a iniettare tanta umidità ed energia sul Nord Italia dove si svilupperanno le nubi, le piogge e anche isolati forti temporali. Su gran parte del centro-sud si prevedono temperature decisamente clamorose per il periodo, praticamente estive considerando che su diverse città potremmo addirittura superare i 27 o addirittura i 28°C. Alcuni centri di calcolo propongono temperature estreme, addirittura oltre i 30°C nelle aree interne di Calabria e Sicilia, come se ci trovassimo praticamente in piena estate.