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NAO, credit NOAA.

La NAO, o Oscillazione Nord-Atlantica, rappresenta una modalità predominante di variabilità climatica nell’Atlantico del Nord. Si manifesta come una differenza di pressione atmosferica a livello del mare tra due regioni: l’Islanda (nella zona dell’Atlantico settentrionale) e le Azzorre (nell’Atlantico orientale subtropicale). Questa differenza di pressione influenza in modo significativo il clima in molte regioni dell’Europa, del Nord America e dell’Africa del Nord.

 

NAO Positiva:

  • Caratterizzata da una pressione più alta del solito sulle Azzorre e una pressione più bassa del solito sull’Islanda.
  • Porta a venti occidentali più forti e più diretti sull’Atlantico settentrionale, portando clima mite e umido in Europa, specialmente nell’Europa nord-occidentale.
  • Può portare inverni più miti e piovosi nel nord-ovest dell’Europa e inverni più secchi e freddi nel sud dell’Europa e nell’Africa del Nord.

 

NAO Negativa:

  • Caratterizzata da una pressione più bassa del solito sulle Azzorre e/o una pressione più alta del solito sull’Islanda.
  • Risultato in venti occidentali deboli sull’Atlantico settentrionale.
  • Porta inverni più freddi e secchi nell’Europa nord-occidentale e inverni più miti e umidi nel sud dell’Europa e nell’Africa del Nord.

 

La fase in cui si trova la NAO (positiva o negativa) può avere un impatto significativo sulle condizioni climatiche in molte regioni dell’emisfero settentrionale. Ad esempio, una NAO positiva durante l’inverno può portare a inverni più miti nel Regno Unito, mentre una NAO negativa può portare a inverni più freddi.

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